Poliziotti sospesi perché ‘maltrattano’ spacciatore marocchino e non gli restituiscono la droga

Condividi!

Quattro poliziotti sono stati sospesi dal servizio perché accusati di avere condotto una operazione di polizia con metodi definiti “non conformi”. Sono tutti in servizio al commissariato Dora Vanchiglia di Torino.

VERIFICA LA NOTIZIA

Le indagini, svolte dalla Squadra mobile coordinata dalla procura, sono scattate a seguito della denuncia di un cittadino di uno spacciatore marocchino.

Oggetto degli accertamenti alcuni episodi sospetti da cui sarebbe emersa una gestione dell’attività info-investigativa in un’indagine su droga al di fuori delle regole procedurali da parte dei quattro poliziotti.

Non solo abbiamo pene ridicole per gli spacciatori, che invece andrebbero terminate direttamente in strada come da metodo Duterte, ma se li ‘maltratti’ ti sospendono. E i tuoi colleghi, invece di mandare affanculo la procura, collaborano.

A quanto si apprende, gli abusi di cui devono rispondere i quattro poliziotti sospesi dal servizio sarebbero legati a un’operazione antidroga che avrebbero condotto seguendo metodi non conformi alle regole procedurali. In particolare, in un caso, un agente avrebbe incaricato, senza autorizzazione dell’autorità giudiziaria, un uomo ad effettuare un acquisto simulato di droga, per poter in questo modo arrivare all’arresto dello spacciatore. In un secondo caso, invece, uno spacciatore (il marocchino arrestato oggi) sarebbe stato portato in commissariato e trattenuto senza i presupposti di legge e in quel contesto gli sarebbero stati sequestrati droga e soldi che poi non gli sarebbero stati restituiti.




5 pensieri su “Poliziotti sospesi perché ‘maltrattano’ spacciatore marocchino e non gli restituiscono la droga”

  1. Già perché se il quantitativo è per uso personale non è reato, quanto ai soldi la le autorità devono dimostrare che provengono da un illecito. Se il marocchino lavora o ha venduto recentemente un bene personale e può dimostrarlo il denaro va restituito.
    Nell’altro caso la simulazione compiuta dal singolo invalida l’arresto, infatti quando fanno operazioni in grande stile c’è dietro una trappola architettata da tutto uno staff.

  2. Loree! Ma mica l’ho fatta io la legge! 😄
    Come se fanno una perquisa senza mandato aprendo con il paspartú, se trovano una prova non è valida e non la si può esibire in tribunale…

Lascia un commento