Trump: “Biden non può essere presidente”, verso legge marziale?

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Trump sembra ad un passo dal dichiarare la Legge Marziale. Come oggi ha suggerito il suo legale Lin Wood. In serata ha tenuto un discorso particolarmente importante per quello che potrebbe suggerire.

“Joe Biden non può essere presidente se noi abbiamo ragione sui brogli. Parliamo di centinaia di migliaia di voti parliamo di numeri che nessuno ha mai visto prima. Abbiamo le prove, è tutto chiaro”. Donald Trump carica a testa bassa. Il presidente, “nel discorso più importante mai fatto”, in 45 minuti abbondanti ribadisce le accuse: “Le elezioni sono state un disastro, una truffa, una frode colossale”, dice Trump nel discorso pubblicato integralmente sulla propria pagina Facebook.

“Questo potrebbe essere il più importante discorso che io abbia mai fatto. Voglio fornire un aggiornamento sui nostri sforzi per portare alla luce gli enormi brogli e le irregolarità che si sono verificate durante le elezioni del 3 novembre, che hanno avuto in modo ridicolo una durata interminabile. Una volta si diceva ‘election day’, ora abbiamo giorni, settimane e mesi di elezioni. Molte cose negative sono accadute durante questo surreale periodo, specialmente nel caso in cui non si deve fornire nessuna prova per accedere al nostro più grande privilegio, il diritto di voto”, dice Trump.

“Come presidente, non ho dovere più grande rispetto a quello di difendere le leggi e la Costituzione degli Stati Uniti. Ecco perché sono determinato a difendere il nostro sistema elettorale, finito sotto attacco. Mesi prima delle elezioni presidenziali ci è stato detto che non avremmo dovuto dichiarare una vittoria in modo prematuro. Ci è stato più volte detto che sarebbero serviti settimane e mesi per determinare il vincitore, per contare i voti espressi per posta e per verificare i risultati. Al mio avversario è stato detto di tenersi alla larga dalle elezioni, di non fare campagna, ‘non ci servi, siamo a posto, queste elezioni sono sistemate’. Si stavano comportando come se sapessero già come sarebbero andate le cose. Difenderemo la correttezza del voto”, aggiunge.

Quindi, il presidente esibisce grafici e dati che dovrebbero dimostrare anomalie nello sviluppo del voto. Nel mirino, soprattutto il voto per posta: “Confronteremo le firme sulle buste con le firme in passate elezioni. E vedremo che migliaia di persone hanno firmato queste schede in maniera illegale”, dice. “E’ una frode che tutto il mondo sta guardando, nessuno ora è più felice della Cina. Molte persone hanno ricevuto 2, 3, 4 schede. Persone morte sono state coinvolte nel processo, alcune decedute da 25 anni. Una catastrofe totale, lo dimostreremo, speriamo nei tribunali. In particolare, davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti. E, col massimo rispetto, speriamo che” i giudici “facciano ciò che è giusto per gli Stati Uniti. Il nostro paese non può convivere con una simile elezione. Non mi importa se perde le elezioni, ma voglio un voto corretto. Non voglio che questo venga sottratto al popolo americano. Ecco perché lottiamo: abbiamo già le prove, è tutto chiaro. Sono pronto ad accettare ogni risultato di un’elezione regolare, spero lo sia anche Joe Biden”.

E in queste ore, dopo Pennsylvania e Arizona, anche la Legislatura del Michigan sta tenendo una seduta di emergenza sui brogli:

Richiesta di legge marziale:




15 pensieri su “Trump: “Biden non può essere presidente”, verso legge marziale?”

  1. Biden che prende 80 milioni di voti, l’olocausto, i maghi, la peste… E pensare che è il ventunesimo secolo. Volete comprare dell’ottimo olio di serpente a sonagli? Guarisce qualsiasi magagna. Vi faccio un buon prezzo.

  2. Sembra sincero e molto combattivo, a questi punti se riesce a trovare toghe non corrotte o almeno che si vergognino di continuare la farsa delle elezioni truccate, dovrebberlo rieleggerlo o rifarebbero le elezioni? E chi ci assicura che questa volta si svolgeranno senza brogli?
    Per rimanere in tema di magia… sarei felice che la mia profezia (che Trump non l’avrebbe spuntata contro il sistema mondopeista) non si verificasse.

    1. Trump può essere riconfermato tramite contingent election. Affinché accada, i suoi legali devono riuscire a rendere nulli i voti tramite posta in alcuni Stati. Lo scenario migliore è ridurre Biden a 269 voti dei Grandi elettori (il numero necessario è 270) e fare scattare una serie di tecnicismi che lo riconfermerebbero.

      Al momento non ci sono prove tangibili (almeno così dicono, compreso Bill Barr) che le frodi, gli errori e le improprietà di voto siano così vasti da aver cambiato il risultato delle elezioni.

      La cosa interessante è che si è passati dall’affermare che non ci sono stati brogli all’affermare che non sono stati sufficienti a far perdere Trump.

      Probabilmente vincerà Biden perché non ci sono le risorse materiali, né il tempo, per una investigazione approfondita da parte dell’FBI. La scadenza è il 14 e ormai è dietro l’angolo.

  3. È uscita una notizia molto interessante riguardo ad una crittografia AES 256 di provenienza italiana per proteggere i “brogli”. È un gran bel pizzino perché in Italia quelli che fanno quel tipo di lavoro sono molto pochi e quelli che lo fanno ad un certo livello sono ancora meno. Per ora il nome dell’azienda lo tengo per me, ma cito la fondazione “Sistema Toscana”. Per fare il segretario generale di qualcosa evidentemente bisogna sporcarsi parecchio le mani.

        1. Anche Trump ha detto “se”…..qundi anche iopotrei dirgli: se mio nonno avesse 3 ruote sarebbe una cariola……è lo stesso discorso……con i se ed i ma non si va da nessuna parte….e per ora le chiacchiere stanno a zero. Gli unici fatti sono che Biden ha vonto le elezioni in maniera più che regolare…

          1. Se, se..ma, ma…cris che caxxo ne sai tu…scambi i tuoi desiderata per la realtà…tutte puttanate, a occhio si dovrà pronunciare la Corte Suprema e alla faccia dei tribunali statali….solo allora ci sarà il verdetto finale.

          1. Guarda, facciamo una scommessina: anche nel caso dovesse insediarsi, il presidente del fantomatico record (15 milioni di voti più di obongo e di shillary che ne hanno presi circa 65) sarà quello con l’indice di gradimento più basso in assoluto alla prima rilevazione perchè lo odiano anche i suoi.
            Popolare come e più di Elvis per l’appunto.

  4. Mi preoccuperei più dei danni che può fare durante il suo mandato che del basso gradimento. Insieme a tutti gli altri imbecilli europeisti che non troverebbero più un freno allo loro criminali follie.

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