Salvini non si fida della “lotteria degli scontrini”: “Vogliono spiarci”

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“Non solo chiusi in casa, vogliono anche controllare quello che compriamo. Alla #lotteriadegliscontrini io non mi registro”. E’ quanto scrive il leader della Lega Matteo Salvini in un tweet.




6 pensieri su “Salvini non si fida della “lotteria degli scontrini”: “Vogliono spiarci””

  1. Non è che ci vada chissà che genio per capirlo…

    Aneddoto che risale a meno di mezz’ora fa.
    Rai Radio 1, trasmissione “Italia sotto inchiesta”.
    La conduttrice “intervista” un tale che m’è parso avere a che fare con qualche ministero (non ho ben capito perché stavo guidando).
    D. “Ma bisognerà dare qualche dato?”
    R. “Nessun dato, no, nessun dato. Nessun dato. Nessun dato, (sì, ripetuto quattro volte con tono di chi sminuisce e rassicura) basterà mostrare a un lettore un codice grafico collegato al codice fiscale.”

    Nessun dato. Eh, già…

  2. Si infatti! Metodo di maio: non succederà mai che vi chiedano le generalità.😁
    Comunque la questione della lotteria degli scontrini non è nuova, ancora su fb nella sezione solita, meno affollata, “salvini premier” suggerii che con questo sistema avrebbero potuto fare un controllo incrociato a campione ma salvini o i suoi tirapiedi ci leggevano e spesso usciva in tv con i temi che noi utenti avevamo discusso sulle sue pagine. Gli imbastivamo il canovaccio al lurido.

  3. Che bella scoperta ha fatto Salvini. Mi piacerebbe sapere invece a cosa servono tutti i circuiti di videosorveglianza dei comuni lombardi, la cui installazione è stata incentivata dalla stessa Regione Lombardia, non certo per ridurre la delinquenza, visto che polizie locali e compagnia se ne guardano bene dall’intervenire in certi orari, ma solo per trattare la gente comune come pecore da tosare, con sanzioni e multe di ogni genere. Addirittura a Como, a maggioranza centrodestra c’è il riconoscimento facciale, roba degna della peggiore dittatura come quella di questo governo.

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