CENTINAIA ISLAMICI SFONDANO FRONTIERA E DILAGANO IN FRIULI: BLOCCANO TRENI

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Oltre cento CLANDESTINI, la notte scorsa, sono stati individuati dopo essere entrati irregolarmente in Italia attraverso la rotta balcanica. Sono stati individuati quando erano già tra l’autostrada A23 e alcuni comuni della pedemontana della provincia di Udine, fra Carnia, Gemona, Buja e Osoppo.

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La presenza delle centinaia di clandestini che si trovavano nei pressi della tratta ferroviaria Udine-Tarvisio, ha causato ritardi alla circolazione dei convogli.

Sul posto sono intervenuti Polizia Stradale e Carabinieri. Tutti i richiedenti protezione internazionale sono stati trasferiti all’ex Caserma Cavarzerani di Udine, dove passeranno il tempo a spese dei contribuenti.

Nuove segnalazioni sono pervenute alle forze dell’ordine anche in mattinata, con altri rintracci in alcune vie del capoluogo friulano.

Frontiere totalmente sguarnite. E’ così che il contagio è tornato in Italia. Ed è così che si sta diffondendo.




5 pensieri su “CENTINAIA ISLAMICI SFONDANO FRONTIERA E DILAGANO IN FRIULI: BLOCCANO TRENI”

  1. e allora cosa spetta questo governo di m…a a rinforzare i confini e a rispedire al mittente (la Slovenia) tutti quei clandestini che passano la frontiera? perchè gli sloveni, se rimandi per alcune volte indietro i clandestini, non li fanno più entrare nel loro stato in quanto sanno usare metodi pesanti, retaggio del loro passato comunista

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