Bergoglio eversivo: “Proprietà privata non è intoccabile”

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E’ la seconda volta in poche settimane che tocca il tema.

In realtà la proprietà privata è intrinsecamente collegata al concetto di famiglia nucleare e democrazia. Non è un caso che il concetto esista come tale solo nella cultura occidentale. E quindi permea profondamente anche il Cristianesimo.

E’ proprio nel riconoscere la proprietà privata come diritto assoluto che l’Occidente riconosce il valore della famiglia nucleare. Il resto è, ad esempio, un’orgia clanica islamica: con la poligamia, o la condivisione delle culture orientaleggianti.

Le parole di Bergoglio contro la proprietà privata in questa enciclica, come quelle contro i muri, sono una vera e propria ode al globalismo.

Perché la proprietà privata, lungi dall’essere a difesa dei ricchi, è invece a difesa del piccolo proprietario. Comunismo e fase senescente del Capitalismo, con la concentrazione della ricchezza in pochi baroni, sono quasi la stessa cosa.

Comunque, ridacci il Vaticano, che è terra dei nostri avi. La proprietà privata non è un diritto assoluto? E allora applichiamo quello del più forte.

Certo, nell’America Latina dei latifondi, il concetto è diverso che nelle società occidentali europee. Ma questo lo si deve al fatto che le società sudamericane sono intrinsecamente diseguali perché multirazziali. Un Papa vero non vorrebbe esportare quel modello in Europa dove, tra l’altro, non c’è neanche tutto quello spazio.




21 pensieri su “Bergoglio eversivo: “Proprietà privata non è intoccabile””

  1. La proprietà privata é sacra e inviolabile. Da convinto sostenitore del modello economico corporativista – che é quello in cui capitale e lavoro non si scontrano fra loro – sono contrario al concetto capitalista e liberista di proprietà privata, secondo cui é un diritto di pochi, dove la proprietà privata del più ricco minaccia quella del meno abbiente.

        1. Sei tu che capisci un cazzo.

          Dimmi dove sta scritto che nel concetto capitalista la proprietà privata è diritto di pochi…

          In italia 80% è proprietario di casa…grazie a società capitalistica per Mani Pulite del cazzo.

          Balordo

    1. La proprietà privata del meno ricco è minacciata dagli immigrati e dalla ideologia comunista mondialista del cazzo che ha portato al livellamento del corpaccione della polazione mondiale.

      Il capitalismo ha fatto l’occidente ricco.
      Il terzomondismo è il vero problema

  2. Mentre io mi rompevo il culo per comprarmi la casa e mettendomi quattro soldi da parte, pagando tassi alle banche astronomici, privandomi di ferie e piaceri, da lavoratore dipendente mi sono sempre pagato le tasse, mi sento dire da questi 4 paraculo comunisti che sono un privilegiato. Ho mantenuto inoltre con le mie tasse una cozzaglia di facciounkazxo ladri e evasori, in un paese dove mafia e camorra e banche si fottano migliaia di miliardi, dove vengono mantenute zecce clandestine in albergo, pagandogli sanita’, puttane e altro, dove devo mantenere un esercito in giro per il mondo a difendere quattro paraculi, che poi vengono qui ha scannarsci e ancora dovrei dissanguarmi per quattro merde di parassiti sponsorizzati da sboldrini e i suoi amici 5 stalle , dove risulta il fondatore un pluricondannato. Ora ci mette anche l’Anticristo, personaggio dedito a pagare i debiti dei suoi pedofili per il mondo, questi ultimi dediti ha rubare i soldi dedicati ai poveri per comprarsi i palazzi a Londra. L’unica sensazione che ho di questa cozzaglia è di diarrea, che mi provoca solo coati di”vomito”.
    Con i soldi che servono per farsi belli, questi kazxo di comunisti e preti mantenete i poveri Italiani, le zecche che vengono qui da tutto il mondo ricacciateli da dove sono venuti.
    Boldrini e altri li volete aiutare fatelo al loro kazzo di paese, qui con le vostra kazzo di politica avete affamato milioni di Italiani!!!

    1. Concordo in tutto e per tutto con Angelo.
      Aggiungo solamente, ahimé, l’Italia nella lotta al più forte col Vaticano, oggi, perderebbe, non tanto per la vecchia frase di Stalin “quante divisioni corazzate ha il vaticano?”, ma perché il vaticano, allora (ai tempi dei longobardi, della repubblica veneziana e fino alla rivoluzione francese), come oggi, conta su vaste ed interessatissime alleanze internazionali.

    2. Fantastica invettiva, Angelo. Nella sua più che ben riposta crudezza, espressiva quanto non mi capitava di leggere da un pezzo. E molto, molto oggettiva, tanto che mi ci riconosco e la faccio mia.

      Ho un solo rammarico, e lo scrivo senza ironia: purtroppo, al di là dello sfogo momentaneo, non porta alcun risultato. Rimane bello puntualizzare la verità, almeno di quando in quando.

  3. Allora quasi quasi vengo con Antani a prendere qualcosina dalla biblioteca e dagli archivi vaticani che ci togliamo delle curiosità e magari facciamo su qualche gioiellino tanto x rifarsi delle spese di viaggio!😈

  4. Eliminare il concetto di proprietà privata la vedo cone un mirare al “cuore” del diritto privato col risultato (voluto) di un ritorno alla preistoria.
    In quanto quest’ultima è stata una conquista di civiltà ;
    come ha ben evidenziato l’utente angelo, la proprietà privata sancisce il diritto a possedere esercitando diritto esclusivo di uso e/o occupazione di un bene mobile ed immobile ottenuto tramite pagamento in denaro proprio, guadagnato spesso con il proprio lavoro od ottenuto tramite varie forme di prestiti a strozzo, c.d. mutui.
    Per mezzo della proprietà privata di un immobile, la legge garantisce l’occupazione esclusiva del bene da parte del proprietario poiché con essa ne acquista il diritto.
    Chi afferma che la proprietà privata sia un furto, parla sicuramente la lingua del diavolo.
    (Scusate per il mio abbozzato e rozzo discorso di Diritto Privato, volevo solo chiosare per incorniciare i già impeccabili interventi)

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