“Bloccano tutto per cancellare i dl Sicurezza: intervenga Mattarella”

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APPELLARSI A MATTARELLA NEL CASO DEL GOVERNO ABUSIVO E’ COME CHIEDERE AIUTO A RIINA CONTRO LA MAFIA. Se l’opposizione non si sveglia, e non capisce che l’unica azione da fare è la guerra totale a questa minoranza di delinquenti abbarbicati alle poltrone, non ne usciamo. Governano quasi tutte le Regioni, avrebbero un potere contrattuale enorme nell’imporre l’agenda al governo. Non fanno nulla di serio, anzi, votano anche insieme ai delinquenti quando ne hanno bisogno, per andare dietro ai nani di Berlusconi.

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“Per un decreto legge ci deve essere necessità e urgenza. Voglio chiamare il presidente della Repubblica per chiedere sommessamente come mai è stato usato questo strumento di legge”. Così, in un’intervista a QN, in merito ai decreti sicurezza, il leader della Lega Matteo Salvini, convinto che “ci sarà la fiducia, e questo è un altro errore ma ogni parlamentare della Lega potrò intervenire sugli ordini del giorno. Li terremo inchiodati lì, a discutere di porti. Il Paese affonda per il Covid e la maggioranza pensa ai clandestini. Una vergogna”.
Secondo Salvini, in riferimento ai provvedimenti economici del governo, “serve la pace fiscale. L’annullamento delle tasse”. E sulla scuola “aprire il 10 dicembre serve a poco. Meglio andare alla Befana”.

L’esame del decreto Sicurezza alla Camera proseguirà nella giornata di domani, lunedì 30 novembre, a partire dalle ore 13. Successivamente si riprenderà con le dichiarazioni di voto sulla fiducia e poi dalle 14.30 partirà la chiama per il voto di fiducia. A seguire, fino alle 19, sono in programma gli interventi per illustrare gli ordini del giorno.

L’ex ministro dell’Interno ha messo in dubbio anche l’uso del decreto legge, per cui devono esserci necessità e urgenza. Chiamerà dunque il presidente della Repubblica “per chiedere sommessamente come mai è stato usato questo strumento di legge”. Il Carroccio non piega la testa di fronte alla questione di fiducia posta dal governo alla Camera sull’approvazione del nuovo decreto Sicurezza (nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Affari costituzionali) e promette battaglia a oltranza: ogni parlamentare potrà comunque intervenire sugli ordini del giorno. “Li terremo inchiodati lì, a discutere di porti. Il Paese affonda per il Covid e la maggioranza pensa ai clandestini. Una vergogna”, ha aggiunto Salvini nell’intervista rilasciata al Quotidiano Nazionale.




9 pensieri su ““Bloccano tutto per cancellare i dl Sicurezza: intervenga Mattarella””

  1. Delle due l’una: o sono d’accordo con il governo e fanno finta opposizione, o sono così coglioni da aver paura di essere chiamati nazifasciorazzisti e non fanno niente. In entrambi i casi sono da mandare a casa assieme alla maggioranza. A calci nel culo.

  2. La Mummia é uno dei presidenti della repubblica più faziosi di sempre dal 1946 ad oggi. Ed é normale, visto che non è eletto direttamente dai cittadini, ma dai parlamentari. Tra l’altro é del PD, uno dei due maggiori azionisti di governo, e il partito che controlla tutto l’apparato burocratico dello Stato, per cui che razza di ruolo superpartes dovrebbe avere costui?

    É ovvio che non può manifestarlo apertamente, perché in linea teorica é al di sopra delle parti, ma é chiaro che il medesimo auspica l’abrogazione dei Decreti Sicurezza. Perciò é inutile che Salvini si rivolge al PdR per non far abrogare questi decreti. Purtroppo lo faranno e perciò dobbiamo prepararci ad un’invasione africana senza precedenti. Invasione che può essere evitata solo da qualche evento inaspettato, magari da una pandemia peggiore dell’ebola e del Covid che dimezzi in due anni la popolazione africana.

  3. Werner dici benissimo ma non condivido l’ultimo punto in quanto, con la stretta relazione che lega i due paesi, se l’africa fosse falciata da un imprecisato morbo l’Italia ne rimarrebbe coinvolta pesantemente.

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