Pennsylvania, Trump sempre più vicino alla rielezione – VIDEO

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Come vi abbiamo scritto ieri, è sempre più probabile l’intervento del Parlamento della Pennsylvania:

*USA2020: PARLAMENTO PENNSYLVANIA RIBALTA VOTO*

Mai come in questi ultimi due giorni, dopo le elezioni, Trump è stato così vicino alla rielezione. Lo ammette anche la CNN:

Il leader dei trumpisti nella Legislatura dello Stato ha definito l’elezione “compromessa”:

Tutto il gruppo repubblicano, che è maggioranza, ha messo nero su bianco:

E’ evidente che si stanno preparando a votare per assegnare i Grandi Elettori a Trump. O, almeno, a non assegnarli per brogli evidenti nel processo elettorale.

E, ovviamente, ‘caduta’ la Pennsylvania, i repubblicani negli altri Stati decisivi non potrebbero che seguire.

E Trump è sempre più ‘arrogante’:




27 pensieri su “Pennsylvania, Trump sempre più vicino alla rielezione – VIDEO”

    1. Ma ieri non è più oggi: secondo la costituzione americana le “legislature” dei singoli stati che siano “convinte” di una frode non eleggono i propri rappresentanti indipendentemente da ciò che dicono i giudici. Venendo a mancare i 270 grandi elettori il presidente non viene eletto e la palla passa nuovamente ai singoli stati che eleggono UN rappresentante a testa. Da questo processo è escluso il “district of Columbia”. Quindi 49 personaggi, di cui 26 assai probabilmente voteranno Trump, eleggeranno effettivamente il presidente.

      1. “Quindi 49 personaggi, di cui 26 assai probabilmente voteranno Trump, eleggeranno effettivamente il presidente” questo è l’illusione (legittima ma pur sempre illusione) di Antani che si basa sicuramente sulle informazioni segrete di Putin. Basta aspettare poco perché la semplice realtà non sarà più messa in discussione dal teatrino trumpiano che piace a molti.

          1. “Ti piacerà forse la farsa tragica di Biden” che mi piaccia o meno Biden è del tutto irrilevante: io seguo le procedure. A prescindere dal vincitore. Non mi chiamo mica Donald.

        1. No mia bella testina: è una possibilità ben descritta nel diritto procedurale americano. Magari non andrà così, ma è una possibilità così concreta che me l’hanno smazzata stasera anche quei ricchioni della CNN che evidentemente chattano con gli stessi “esponenti di un certo tipo di visione degli Stati Uniti” dell’Ohio con cui chatto io. Per quanto riguarda i numeri, se ti chiedi perchè 26 è chiaramente perchè sono 26 i parlamenti nazionali a chiara maggioranza “trumpista”. Non ho contato nemmeno tutti gli stati tecnicamente repubblicani.
          Guarda qua, c’è anche un video di ieri di quell’ariano di “Fareed” sempre tratto dalla CNN.
          https://youtu.be/9AagKh4rtVg

          E se lo dice la CNN bisogna crederci, no? Non è così che viene eletto un presidente secondo le testine come te?

          1. “No mia bella testina: è una possibilità ben descritta nel diritto procedurale americano” puoi arrampicarti sugli specchi quanto vuoi, citando casi di studio astratti e fuori contesto. La pagliacciata di Trump ha i giorni contati. E non perché si chiama Trump ma perché semplicemente non ha mai avuto uno straccio di prova in mano. Ripeto, il tempo è galantuomo e a breve vedremo chi è il pagliaccio della situazione.

          2. Non so se ti sei accorto ma quel video nel canale della CNN non esiste seppur vecchio di 2 giorni…..ed alla fine del video si vede chiaramente che è tratto dal sito NEWSWEEK…..

          3. No, scusate, ho sbagliato video. I Fareed’s take sono aggiornati solo fino al 25. Quello del 27 non c’è ancora. Cappella.

            Comunque per il resto è Fareed che mostra una pagina di newsweek e non il contrario.

  1. Se Trump venisse rieletto il minimo sarebbe intervenire pesantemente su Twitter, che lo blocca e ridicolizza costantemente le sue esternazioni, ma non lo farà, avrebbe potuto farlo in 4 anni.

    1. “ma non lo farà, avrebbe potuto farlo in 4 anni” Trump è che quello che sputa nella minestra in cui mangia visto che fa ricco Twitter con i suoi post (e conseguenti lettori). La coerenza non si può pretendere dal sig. Pannolone Arancione

  2. “E non perché si chiama Trump ma perché semplicemente non ha mai avuto uno straccio di prova in mano.” Sembri un manutengolo dell’assassino invertito Barry Soetoro e di quella vampira della Clinton o di Biden, il loro burattino con Alzheimer. Di prove di quest’immensa frode elettorale (forse la più grande mai avvenuta non solo negli Stati Uniti) ne sono state raccolte, e verranno ancora esibite, a bizzeffe. Il che, naturalmente, trovandoci nella società del falso radicale, non comporta automaticamenteche che Trump venga riconfermato Presidente di hamburgerlandia.

    1. “Di prove di quest’immensa frode elettorale (forse la più grande mai avvenuta non solo negli Stati Uniti) ne sono state raccolte, e verranno ancora esibite, a bizzeffe.” Vedremo a breve (anche se è chiarissimo già adesso) come finirà la pantomima.

  3. Credo che quello che posterò metterà fine una volta per tutte alla disputa in Pennsylvania da parte dei legali di Trump. La Corte Suprema dello Stato della Pennsylvania si è espresso in maniera pressoché unanime nel rigettare il ricorso dei legali di Trump in cui si chiedeva la non costituzionalità dell’art.77 e di affidare le sorti all’Assemblea Generale. Quindì il risultato finale rimane quello annunciato in precedenza dal Governatore Wolf che ora può terminare in maniera più serena la certificazione del voto.
    http://www.pacourts.us/assets/files/setting-7862/file-10781.pdf?cb=1f7217

  4. Non si capisce perché, ma anche in questo caso gli israeloredaattori di “Vox” mi hanno censurato (ormai lo fanno in automatico… chissà mai cosa potrà scrivere quel cattivone, antisemita, nazionalsocialista di Joe Fallisi!)… comunque, ammesso che questo mio secondo intervento invece si legga, rimandavo all’ultimo video pubblicato sulle elezioni americane nell’ottimo canale giudeotube “Investire da Zero”… ve lo consiglio vivamente.

    1. Sono solo chiacchiere senza un fondamento……dove sono le fonti? Se fosse vero si troverebbero notizie su internet nei principali siti di giornali…..è solo un inutile tentativo di disinformazione….
      La Corte Suprema è sempre più lontana
      La combinazione del “Judiciary Act of 1925” e del “Supreme Court Case Selections Act” introducono sin dal 1925 un severo filtro di ammissibilità nella Corte Suprema.
      Sostanzialmente non puoi semplicemente proporre un ricorso e vedertelo discusso: devi dimostrare che in qualche modo quello che proponi sia degno di essere discusso, ovvero abbia la minima possibilità di pervenire ad un qualsiasi risultato di approfondimento o discussione.

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