Ragazzini stuprati, torturati e sepolti vivi da due immigrati islamici

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
I due ragazzini, poco più che adolescenti, sono stati torturati, violentati e seppelliti vivi in ​​un cimitero e sembravano essersi “fatti una doccia di sangue” dopo essere sfuggiti ai loro aguzzini, due immigrati islamici di seconda generazione. E’ accaduto in Svezia.

Hanno detto alla polizia di essere stati rapiti, presi a calci, pugni, bruciati, accoltellati e obbligati a spogliarsi.

Mentre scavavano le loro tombe, le vittime hanno rivelato di essere state continuamente picchiate dai loro aggressori. Uno dei ragazzini ha detto che è “difficile ricordare quanti” pugni e calci hanno ricevuto.

Sono stati imbavagliati con i propri calzini. Le loro cinture usate per legare loro le mani, mentre le loro gambe erano legate con pezzi di stoffa. Sono stati anche stuprati, torturati e bruciati con accendini.

I due aguzzini, un tunisino di 18 anni e un curdo di 21 anni, sono stati arrestati. Hanno la cittadinanza svedese per ius soli.

Le testimonianze dei ragazzini indicano che il 18enne ha svolto il ruolo di primo piano. “Aveva il controllo” , ha detto una delle vittime.




Vox

9 pensieri su “Ragazzini stuprati, torturati e sepolti vivi da due immigrati islamici”

  1. Sono dell’idea che occorra farlo a qualche milione di loro x vendetta, é l’unico modo x farli smettere(oltre all’eliminazione totale).
    Spetta ora ai genitori delle vittime farsi giustizia con vendette trasversali fino a che non riescono a prendere anche i diretti responsabili.

Lascia un commento