Altri 700 morti, terapie intensive ai massimi della seconda ondata: calano i ricoveri

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I nuovi dati del bollettino del ministero della Salute registrano 25.853 nuovi contagi a fronte di 230.007 tamponi effettuati. Scende la percentuale positivi/test: 11,24% quando ieri era del 12,31%. I decessi sono 722 con il numero totale delle vittime che arriva a 52.028.

Le terapie intensive, nonostante le migliaia di morti delle ultime settimane, aumentano di 32 unità (in totale sono 3.848). Siamo ai massimi per la seconda ondata.

Per il secondo giorno consecutivo sono invece in calo i pazienti ricoverati con sintomi, che sono passati dai 34.577 di ieri ai 34.313 di oggi (-264).

La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (+5.173), seguita da Piemonte (+2.878) e Campania (+2.815). Quella con il minor numero di nuovi casi è invece la Valle d’Aosta che ne registra appena 27.

Il problema è che siamo a questi numeri dopo un mese di lockdown più o meno mascherato con le scuole praticamente chiuse. E l’inverno sta arrivando.




6 pensieri su “Altri 700 morti, terapie intensive ai massimi della seconda ondata: calano i ricoveri”

  1. Ragazzi che meccanismo!!!!Nessuna possibilità di sbugiardarli, possono andare avanti in eterno dando x morto di chovid chiunque schiatta!!!
    Più leggo queste notizie più vedo l’immensita’ dell’inganno!!!

  2. Anche il rapporto tra positivi su nuovi casi testati e’ in calo, oggi siamo al 22,64%. Riporto la sequenza degli ultimi cinque giorni: 31,87%. 28,66%. 27,02%. 29,45%. 24,39%. 22,64 (oggi). Ma aspettiamo a vedere se qualche regione ha barato come la Campania ieri che non ha praticamente fatto tamponi. Il rapporro tra positivi su nuovi casi testati ieri in Campania era del 78,86%, capite bene che basta che un paio di regioni barino per passare in zona gialla che ragioniamo sul nulla. In ogni caso, anche se il coronavirus dovesse ripiegare, basta una brutta influenza per rimettere in ginocchio il sistema sanitario. Mattarella deve crollare 😂😂😂

  3. In ogni caso, se dovessi scommettere 100 euro punterei sulla conclusione della seconda ondata di coronavirus. Spero che ciò sia dovuto esclusivamente ai capricci del virus e non alle misure del governo, in ogni caso arriveremo a Natale con la situazione praticamente risolta. Anzi, se il dato dei morti continua ad essere robusto a Natale medici ed infermieri possono fare delle belle e lunghe ferie, perché tra quegli 800 o 700 morti di coronavirus c’e’ gente che entra ed esce dagli ospedali già da anni, liberarmene per la sanità italiana rappresenta la fine di un incubo. Stesso dicasi per le pensioni. Se il coronavirus non fosse il pretesto per distruggere le classi medie mondiali (partite iva e imprenditori ora è pensionati e dipendenti anche pubblici poi) poteva essere pure utile, povero virus…

  4. “Più leggo queste notizie più vedo l’immensita’ dell’inganno!!!”… certo!… infatti NON esiste NESSUN organo esterno e super partes che possa controllare ‘sti numeri al lotto – un po’ com’è appena successo nelle “elezioni” americane… e, tantomeno, l'”opposizione” stercoraria di centrodestra, COMPLICE, ha mai richiesto una qualche commissione/comitato scientifico indipendente che controllasse come stavano davvero i fatti.

    Il giochino tragicomico, così, poteva e può andare avanti, con tutti i media (“Vox” compresa) al servizio. Sino a quando? Finché gli ideatori-organizzatori di questo strumento cardine del gran “Reset” non avranno deciso (constatato) che il popolo-arrosto è cucinato a dovere. A quel punto accetterà tutto, vaccino vomitevole incluso.

    1. hai ragione
      e’ impossibile fare controlli e verifiche per poter capire come stanno davvero le cose

      Pero questo vale anche per i negazionisti. le quali idee originano da personaggi tipo Stefano Montanari, ovvero un viscido demagogo peggio di Salvini, che prende 6 milioni di euro all’anno di donazioni, per le sue ricerche-false, ma che piacciono ad i deficenti complottisti .

      Il risultato e’ che poi abbiamo leghisti-covidioti e leghisti-negazionisti
      ma sempre deficenti sono, in entrambe le fazioni.

      In alcune citta italiane lombarde di 10.000 mila abitanti, nel mese di marzo e aprile, i certificati di morte sono passati da una media di 2-3 al mese a 90 al mese (aumento 3000 %)
      ed in quei tempi non c’era la possibilita di fare tamponi, quindi non venivano registrati come morti covid.

      Quindi la vera questione, non e’ che il Covid non esiste, ma che vengono occultate le terapie, che sono facili, economiche e senza effetti collaterali tipo l’ozono-terapia, con cui recuperano anche i morti,
      e quindi se non avevamo una societa di deficenti che sono poi l’elettorato di questa classe politica (gente da galera)
      il problema Covid dovrebbe essere gia finito da marzo-aprile.

      Ma di questo non vi dira niente nessuno.

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