Maxi contagio nel centro di accoglienza: 112 infetti, sono quasi tutti positivi

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Sono 112 gli ospiti del Cara di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) risultati positivi al Covid-19, cui si aggiungono 8 operatori delle Coop che gestisce la struttura.

Lo ha confermato il Prefetto di Gorizia Massimo Marchesiello, che ha “rassicurato sull’assenza di emergenze”. Ma infatti, cosa volete che siano qualche centinaio di clandestini infetti che si muovono sul territorio lavorando in nero per le multinazionali delle consegne?

«Le persone risultate contagiate, che erano state temporaneamente alloggiate in una tendopoli, da oggi possono usufruire di appositi moduli – ha fatto sapere – allo stato attuale sono tutti asintomatici e non c’è stato bisogno di alcun approfondimento sanitario. È stata realizzata una netta separazione con l’area che ospita il centinaio di negativi, con tanto di transenne e aumento della sorveglianza».

Beh, se hai messo le transenne, allora c’è da stare super tranquilli. Prefetti, parassiti di Stato.

Il Prefetto ha anche voluto ringraziare le forze dell’ordine e il personale del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria: «Realizzare lo screening in poche ore ha richiesto uno sforzo supplementare non indifferente, anche rispetto al lavoro che si sta svolgendo per l’intera comunità provinciale. Disporre così rapidamente dei risultati ci ha permesso di imporre l’isolamento e, speriamo, di spezzare la catena dei contagi».

Certo, tamponi a domicilio e gratis per i clandestini.




Lascia un commento