Conte vieta le vacanze sulla neve a Natale dopo averci riempiti di immigrati positivi

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Non stiamo dicendo che si dovrebbero riaprire le piste da sci, ma che lo si sarebbe potuto fare se non avessero perso mesi in banchi a rotelle, porti spalancati, immigrati di ritorno da Paesi dove il contagio infuriava e l’ossessione di tenere le scuole aperte. E non perché sia un diritto sciare, ma perché ci sono zone che vivono di quel turismo e solo di quel turismo. E che saranno devastate economicamente.

“Non possiamo concederci vacanze indi-
scriminate sulla neve. Anche per gli
impianti da sci, il problema del proto-
collo è un conto, ma tutto ciò che
ruota attorno alle vacanze sulla nave
è incontrollabile”.

Lo ha detto il premier Conte. “Con
Merkel e Macron in Europa stiamo lavo-
rando ad un protocollo comune europeo”,
afferma. “Il periodo natalizio richiede
misure ad hoc. Si rischia altrimenti di
ripetere il ferragosto-dice-consentire
tutte le occasioni di socialità tipiche
del periodo natalizio non è possibile”.

Per carità, con i dati attuali, è davvero impossibile pensare di concentrare migliaia di persone in un luogo in un periodo freddo, ma siamo arrivati a questo punto perché nei mesi passati quelli al governo hanno pensato solo a banchi a rotelle e monopattini cinesi. Insistendo con la riapertura delle scuole che ha reso i trasporti un focolaio, e costretto poi a chiudere locali, negozi, piscine e palestre. Con un danno enorme a chi lavora e anche a tante persone che hanno bisogno di certe strutture per curarsi.

E poi, sempre Conte, con la bufala del Ferragosto:

“Sullo spostamento tra regioni a Natale ci stiamo lavorando, ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Tuttavia il periodo natalizio richiede misure ad hoc, altrimenti si rischia di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte le occasioni di socialità tipiche del periodo non è possibile”.

L’epidemia non è riscoppiata d’agosto, nemmeno a settembre, ma dieci giorni dopo la riapertura delle scuole a rotelle e dopo i massicci sbarchi con successivo sparpagliamento di infetti in tutta Italia con falsi tamponi negativi. Fosse dipeso dal Ferragosto, avremmo avuto la seconda ondata almeno ai primi di settembre.

Perché, di grazia, facciamo entrare migliaia di sconosciuti, spesso infetti, e poi impediamo alle persone di muoversi sul territorio nazionale, mentre loro vengono spostati da una regione all’altra diffondendo il contagio? Come in questi casi:

Maxi contagio nel centro di accoglienza: 112 infetti, sono quasi tutti positivi

Ma i porti rimangono aperti. E ora, Conte, vuole anche riaprire le scuole prima di Natale. E’ follia, perché nulla è cambiato rispetto a prima delle ‘zone rosse’, quello che loro chiamano ‘picco’ è in realtà un ‘altopiano’, e riaprendo le scuole il contagio rischia di schizzare verso l’alto: Conte sta riducendo sul lastrico milioni di famiglie chiudendo attività, quando l’unica attività che si potrebbe fare a distanza pur in modo ovviamente imperfetto, la scuola, si impunta a tenerla aperta per i servizietti di quella con le rotelle.




7 pensieri su “Conte vieta le vacanze sulla neve a Natale dopo averci riempiti di immigrati positivi”

  1. Ciao a tutti, quello che ho da dire non c’entra con l’articolo.Ultimamente ho notato sempre più scontri, chi crede al chovid, chi no, chi é x la lega, chi contro, chi é credente e chi ateo…
    Qualche scaramuccia é divertente ma qui proliferano duelli a non finire e vorrei ricordare a tutti come intanto questi bastardi al governo hanno distrutto la realtà come tutti noi la conoscevamo…Pensate alle mascherine, museruole vere e proprie, a come hanno introdotto sempre nuovi termini, ai nuovi tipi di saluto anti chovid…
    Sono anni che la sinistra cerca di distruggere la famiglia tradizionale, le feste religiose, la nostra storia e le nostre tradizioni nel nome di un osceno meticciamento o meglio invasione.
    Ora il loro piano é quasi giunto a compimento.Vogliamo questo x i nostri figli?NO!!!Questi mostri rapiscono i bambini x il loro business tramite gli assistenti sociali e i giudici.Non abbiamo forze dell’ordine a proteggerci, non abbiamo un esercito, ci siamo solo noi contro di loro.Hanno distorto la storia, ci hanno tolto la moneta, sono spalleggiati da un falso papa e tenuti al potere da altri stati.Prima di vomitarci insulti a vicenda, ricordiamo CHI vuole la nostra estinzione!Ci ha già provato Antani a calmare gli animi, ora ci provo io e spero che ci pensiate su.
    Riguardo a Vox, possono piacere o far incazzare gli articoli ma qui ci permettono di esprimerci quasi come tta le mura domestiche, il che oggi é cosa molto rara e qui non é casa nostra ma ci permettono di fare un po’ come se lo fosse quindi penso occorra essere un po’meno duri con loro.Riportano articoli, alcuni (quelli sul chovid) possono sembrare propaganda ma qui troviamo anche le notizie che nessun telegiornale riporta perciò non sputiamo nel piatto dove mangiamo.
    Stiamo vivendo un periodo distopico, ci stanno facendo a pezzi certezze, speranze, fede…e non siamo in un film, sta accadendo davvero perciò giù le armi tra di noi perché alla fine siamo incazzati neri tutti x gli stessi motivi!

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