Islamico irrompe in chiesa per pregare Allah: “La moschea è chiusa”

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La polizia è intervenuta questo giovedì, a metà mattinata, nella cattedrale di Clermont-Ferrand, mentre un islamico in djellaba stava eseguendo preghiere musulmane in una chiesa.

La polizia è intervenuta intorno alle 10:30, mentre l’islamico vestito con una djellaba urlava preghiere e canti in arabo davanti all’altare.

Sono stati i soldati dell’operazione Sentinel, di pattuglia nella zona, ad essere allertati dopo aver sentito, proveniente dall’interno della chiesa, le preghiere islamiche.

L’uomo in djellaba, fermato, avrebbe detto alla polizia di essere entrato a pregare nella cattedrale perché la moschea era chiusa. Hanno verificato la sua identità. Per la sua azione, non costituendo reato, è stato lasciato libero.

Provate a pregare Gesù in una moschea.




Vox

12 pensieri su “Islamico irrompe in chiesa per pregare Allah: “La moschea è chiusa””

  1. Provate proprio a non biascicare preghiere, che servono solo ad alimentare – letteralmente – i tripputi e parassitari apparati di qualunque religione (ci sono i millenni a certificarlo, creduloni) e a fare qualcosa di più costruttivo.
    E quando inorridite di fronte agli atroci orrori islamici, documentatevi su quanto hanno combinato a suo tempo gli umanissimi cristiani.

    1. Colto dal mio consueto attacco di pignolaggine, osservo che Dio, religione, e clerici tripputi, sono tre cose diverse. E che i clerici di ogni religione, non sono tutti dei tripputi parassiti (categoria che andrebbe avviata a pascere vere greggi di ovini, sperando che non ne abusino sessualmente). Esiste un proverbio, non gettare il bambino con l’acqua sporca. Detto da un agnostico positivo lesto all’imprecazione che va in chiesa per Pasqua Natale oppure un funerale.

  2. Dal momento che a loro basta girarsi verso la mecca, possono pregare ovunque, spesso lo fanno persino in strada. Entrare in un luogo di culto cristiano ed occuparlo recitando le proprie preci ad un tono di voce che sovrasta quello degli astanti, ha una valenza psicologica ben diversa. Non ci ritroviamo un semplice individuo colpito da incontinenza di fede, ma di uno straniero che manifesta un ardente desiderio di conquista.

    Stesso discorso vale per una questione completamente diversa… dei legittimi dubbi di Crisanti sul vaccino si è parlato a lungo ma a mio avviso quello che andrebbe sottolineato, e che è il risvolto più pericoloso della vicenda, è la guerra fatta di censure ed accuse vere e proprie dei pro-vax nei confronti di una sana precauzione. Una dittatura che incalza senza sosta per combattere le libertà di pensiero e di azione, persino sconfinando nella sfera privata e che vorrebbe farci accettare novità pericolose da valutare con molta attenzione, come GIÀ STABILITI, come se i corpi nei quali verrà iniettata la porcheria fossero di loro proprietà.
    È gravissimo!

  3. Cattedrali e chiese sono piene di spigoli di marmo dove spegnere le preghiere sataniche del mussulmano facendogli sbattere la testa islamica e poi, se la foto ritrae l’atto avvenuto, era niente spezzargli il collo con un pestone mentre era inginocchiato.

  4. Avete già detto tutto voi, specialmente l’ultima frase dell’articolo, che la dice lunga su quanto i cristiani non abbiano libertà di preghiera e di girare con un piccolo crocifisso al collo, nei loro paesi, mentre qui girano con “gabannoni”, cioè sottanoni vari, burqa ed ostensione di qualsiasi simbolo religioso islamico.
    Rimarco una cosa il clero molte volte è diverso dal volere di Dio e si discosta dalle parole del vangelo, vedasi papa bergoglio.

  5. La moschea è chiusa? E vada fare in c**o lui e Maometto. A parte ogni cosa, né i musulmani né le moschee dovrebbero esistere sul suolo europeo. Vanno cancellati, asportati come un tumore.

    Liberalprogressismo e Islam sono i due flagelli dell’Europa, alleati per distruggere la sua civiltà, il Cristianesimo e la razza bianca.

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