Altri 700 morti: si assesta il rapporto positivi/tamponi

Condividi!

Sono 34.767 i nuovi casi di coronavirus a fronte di 237.225 tamponi processati nelle ultime 24 ore.

Sono 34.767 i nuovi casi di Covid individuati in Italia nelle ultime 24 ore, circa 2.500 meno di ieri, che portano il totale a 1.380.531. In calo anche i tamponi effettuati.

Secondo i dati del ministero della Salute è invece di 692 l’incremento delle vittime, per un totale dall’inizio dell’emergenza di 49.261.

Dopo il rialzo di ieri del rapporto positivi/tamponi, si assiste ad un assestamento al 14,65.

Frena l’incremento dei pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid, per effetto soprattutto dell’alto numero di morti delle ultime settimane che, purtroppo, svuotano le terapie intensive non nel modo sperato: secondo i dati del ministero della Salute nelle ultime 24 ore sono ‘solo’ 10 le persone entrate nei reparti di rianimazione, che portano il totale a 3.758. Superata invece la soglia dei 34mila ricoverati nei reparti ordinari: sono 34.063, con un incremento rispetto a ieri di 106 pazienti. Gli attualmente positivi sono invece 791.746, 14.570 in piu’ in un giorno.




Vox

9 pensieri su “Altri 700 morti: si assesta il rapporto positivi/tamponi”

    1. Considerando i soli nuovi casi testati il rapporto coi positivi si “assesta” al 28,66%, valore raggiunto venerdì 6 novembre dopo una cavalcata prodigiosa! Significa che dal 6 novembre stiamo, tra alti e bassi, intorno a quel valore, che è molto alto. Conte vuole tenere aperte le piste da sci, e spero di tutto cuore che ci riesca, le chiusure servono solo a tenere buoni medici ed infermieri pigri che non hanno voglia di lavorare. Lasciate lavorare il coronavirus.

  1. Continua la sceneggiata delle regioni o del governo che per abbellire i dati fanno tamponi terapeutici per il solo 51% del totale dei tamponi: i secondi tamponi sono anche oggi il 49% dei totali, troppi, utili solo a suscitare entusiasmi in chi freme per riaprire ristoranti e piste da sci. Il rapporto tra positivi su nuovi casi testati si colloca anche oggi nel robusto valore di 28,66%, il che conferma che fino ad ora le misure del governo ai nuovi contagi non hanno fatto nulla. Abbiamo meno ricoveri, e’ vero, ma per ottenere questo basta mandare un fax all’ospedale nel quale si ordina di sbattere fuori a pedate i pazienti non in pericolo di vita. Per quel che riguarda le terapie intensive non serve neanche il fax, si chiama direttamente il cassamortaro di fiducia e si stuba alla bisogna. A brigante, brigante e mezzo! Conte e’ furbo.

  2. Fate venire veramente il latte alle ginocchia. Meno male che vi rimane “Frollini”… ah, mi raccomando: indossate la museruola prima di andare a dormire e prenotatevi per il (MI TOCCO) vaccino del “dott.” Crisent(em)i.

  3. Vabbè però io sin dalla prima ondata non capivo la valenza dei conteggi delle persone tamponate e risultate negative. Ora più che mai, visto che si fanno molti più esami della volta scorsa. Uno che risulta negativo (ammettendo fantascientificamente che siano attendibili e che il tampone che gli hanno spinto sino alla materia grigia NON FOSSE PRECEDENTEMENTE INFETTATO) ecco dicevo… questo tizio la sera stessa va ad una festa privata e si infetta. Per la comunità di deficienti statali egli risulta essere perfettamente sano. Il giorno dopo in ufficio mentre si vanterà di essere risultato negativo impesterà chi sà quanti ignari colleghi.

Lascia un commento