Terapie intensive piene, Zaia chiude le piazze

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“Le terapie intensive hanno raggiunto lo stesso livello del 19 marzo”. Le parole che nessuno avrebbe voluto sentire sono state pronunciate dal presidente del Veneto, Luca Zaia. “Abbiamo ricoveri (1.772) che pesano, stiamo riaprendo in continuazione reparti per ricoverare i pazienti”, ha spiegato nel punto stampa sull’aggiornamento dei dati Covid nella regione. Secondo il governatore è necessario agire. Ecco perché ha annunciato un’ordinanza anti-assembramenti, soprattutto dopo le folle che si sono viste nell’ultimo weekend in tutta Italia. “Sarò in videoconferenza con i colleghi di Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga – ha continuato – Abbiamo già avuto l’incontro con tutti i sindaci dei comuni capoluogo e tutti si sono detti estremamente preoccupati per la situazione. Tutti hanno detto si faccia quel che è necessario con grande spirito di squadra”. Infine Zaia ha voluto precisare: “L’ordinanza non ci è stata chiesta da nessuno, non abbiamo una spada di Damocle sulla testa per evitare di passare di fascia. Ma l’ordinanza è necessaria di fronte alle scene viste nello scorso fine settimana. Piazze dei centri storici piene di gente”.




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