Sean Connery, Bond era l’uomo bianco senza sensi di colpa

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Sean Connery, scomparso la scorsa settimana, incarnava l’eroe di un’epoca in cui la virilità non era demonizzata.

Era James Bond. Non il migliore, l’unico. Non che fosse più bello, più virile, più sveglio, più atletico dei suoi successori. Il suo talento recitativo non era particolarmente superiore agli altri. Ma Sean Connery, morto la scorsa settimana all’età di 90 anni, ha avuto la fortuna di interpretare l’eroe in un’era ormai passata.

Un tempo in cui la virilità non era denigrata, ostracizzata, demonizzata, penalizzata. Un tempo in cui un seduttore, “un uomo che amava le donne”, non era considerato un potenziale stupratore.

Un tempo in cui la bellezza delle donne non era la prova della loro alienazione dal patriarcato.

Un tempo in cui l’uomo occidentale non doveva giustificarsi di un “privilegio bianco” nei paesi che i suoi antenati avevano plasmato. Un tempo in cui le nazioni europee erano diverse tra loro ma omogenee all’interno, prima che venissero sempre più standardizzate dalla globalizzazione e sempre più disaggregate, ognuna, all’interno dall’invasione migratoria. (…)

Il fascino di questi film non è cinematografico ma antropologico. L’uomo occidentale sta vivendo un periodo d’oro e non sa che è la sua estate indiana.

Non è un caso che, oggi, vogliano sostituirlo con una donna africana. Vogliono umiliarci fino in fondo.




13 pensieri su “Sean Connery, Bond era l’uomo bianco senza sensi di colpa”

  1. e’ una scimmia, nel senso che fisicamente il fatto che sia negra, e’ il suo aggettivo meno dispregiativo, e’ un cesso intrombabile, cazzo ci sono africane bellissime, bastava che prendessero una di quelle che fanno la pubblicita’ delle maglie di cachemire sarebbe stato meglio…… e sarei andato volentieri al cinema a vederla , e magari a sognare di scoparmela con smoking compreso, ma sto orango tango che hanno messo li, e’ da voltastomaco, cesso intrombabile! a vedere un film del genere non ci vai!, al cinema uno va a rilassarsi e a sognare, non ci vai per guastarti gli occhi e la giornata!

    1. È stato deciso che tanto al cine non dobbiamo andarci più e che certi tipi di intrattenimento servono solo per inculcarci propaganda. Un caso eclatante ma non il primo. Visto che non serve più per guadagnare ormai hanno sbragato. Magari è pure lesbica.

  2. Vedo che in molti preferisco un personaggio cinematografico alla realtà. Che sia l’incapacità di vivere nel mondo contemporaneo e sognare invece uno stereotipo che non esiste il principale problema di molti “voxiani”?

    1. Considerando che avrai studiato lettere o filosofia mi stupisce che tu non sappia che in realtà il nostro agente segreto preferito ha una lunga carriera letteraria alle spalle. Ma forse tu guardi solo le figure.

      1. Mi conosci meglio di mia madre! Come fai ad indovinare tutto? Non solo i miei studi ma probabilmente anche il colore dei miei capelli! Sicuramente hai già anche indovinato che porto gli occhiali: quelli piccoli e tondi! Rimango stupito del tuo grande intuito nello scoprire le spie. Vuoi vedere che sei il capo dei servizi segreti? Nel caso non lo fossi mi impegno personalmente per la meritata promozione!

  3. Questo il delirante articolo della rivista comunista, anzi, magari fosse comunista, diciamo libbberal Wired https://www.wired.it/play/cinema/2020/11/06/lashana-lynch-nuova-007/

    Capito? I presunti messaggi d’odio devono cessare. Finitela subito o si arrabbiano.
    Questi vogliono umiliarci, da molto tempo, o meglio, vogliono umiliare se stessi, e siccome in noi vedono il simile, anche se ‘loro’ ritengono più affini i ne.ri, dentro di loro lo sanno, e non digeriscono che qualcuno mantenga l’orgoglio che loro non hanno mai avuto della propria identità
    Presto sarà guerra e si vedrà se l’uomo bianco sopravvivrà o meno. L’alternativa sarebbe che consentissero ai bianchi di formare comunità indipendenti, ma non lo farebbero mai perché non vogliono solo che le loro idee demenziali abbiano espressione, ma le vogliono imporre, e poi, chi lavorerebbe, producendo per mantenere la baracca? Loro con i loro studi in sociologia dei dialetti nigeriani nei sobborghi londinesi?
    Ma via.
    Hanno bisogno di schiavi, ma schiavi produttivi che gli consenta di mantenere la loro estate d’oro. Mai come in quest’epoca tanti fannulloni hanno potuto essere tali con compiacenza e perfino dominare gli altri. Ma ad ogni estate, segue l’autunno.

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