Turchia apre inchiesta su Charlie Hebdo per vignetta

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Cresce ancora la tensione tra Parigi e
Ankara, dopo la caricatura copertina su
“Charlie Hebdo”, in cui il presidente
Erdogan, con un calice di vino in mano,
solleva l’abito di una ragazza. La pre-
sidenza turca annuncia misure diploma-
tiche e la procura di Ankara apre un
fascicolo contro il settimanale, ripor-
ta l’agenzia di stato turca Anadolu.

Ieri lo scontro sulle vignette di Mao-
metto e l’invito a boicottare i prodot-
ti francesi fatto da Erdogan, che ha
paragonato gli islamici in Europa agli
ebrei sotto il nazismo.




Vox

3 pensieri su “Turchia apre inchiesta su Charlie Hebdo per vignetta”

  1. e stanno a casa loro!.. figuriamoci quando i rottinculo, e i finocchi di sinistra alla ficA…daranno loro il diritto di voto….. verranno sgozzati tutti, in questo sono solidale con i beTuini! sono il male minore

  2. A causa del coronavirus e delle beghe interne stiamo sottovalutando la situazione. I musulmani in altri tempi sarebbero già partiti all’attacco, con un attacco militare vero. Oggi, ancora, non si sentono sicuri, ma durerà poco. E comunque, mi aspetto una recrudescenza del terrorismo in Francia e Belgio nei prossimi mesi. Decine di milioni di musulmani, e almeno 5 milioni di turchi in Germania, in rapido aumento endogeno ed esogeno, non li puoi sottovalutare.

  3. charlie hebdo VA DISTRUTTO. Va fatto saltare il palazzo. Basta fare ‘satira’ su argomenti religiosi. Sono atei i francesi. Per me va bene. Vadano pure all’inferno ma pubblicare quella merda sul Profeta, sul Sacro Corano, su Gesù Cristo, ecc meritano di scoppiare!

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