Covid, ricerca: anticorpi perdono forza rapidamente

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Questo significa che anche il vaccino non sarà un toccasana.

Le persone reduci dal Covid-19 non sono al riparo dalla possibilità di ulteriori contagi neppure in tempi relativamente brevi, e gli asintomatici sembrano andare incontro a un rischio ancor maggiore di ricaduta. Lo conferma la ricerca condotta su oltre 350.000 persone in Inghilterra da un team dell’Imperial College di Londra in collaborazione con l’istituto demoscopico Ipsos-Mori e ripresa oggi dai media britannici. Stando ai dati dello studio, oltre un quarto delle persone testate positive al nuovo coronavirus ha fatto registrare un calo rapido e significativo degli anticorpi fra giugno e settembre. Un calo che risulta avvenire in misura più veloce fra i pazienti anziani (over 65) e fra i reduci da infezioni asintomatiche.




Vox

Un pensiero su “Covid, ricerca: anticorpi perdono forza rapidamente”

  1. Conosco gente che è stata infettata ‘ufficialmente’, a fine febbraio, nessuno è stato più reinfettato. Capisco che una testimonianza simile ha la validità del “me l’ha detto mio cugggino”, però credo si debba essere ottimisti, e augurarsi che il covid finirà davvero come una ‘influenzona’, dove ogni anno esce il vaccino nuovo per la versione mutata. Un vaccino che sarà meglio fare perché l’influenzona del covid ha un fattore di mortalità, e contagiosità, decisamente più elevato della flu comune, e aumenta a mano a mano che si sale con l’età.

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