NASA annuncia la scoperta dell’acqua sulla Luna

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L’acqua sulla Luna c’è per davvero e potrebbe essere più accessibile del previsto: la svolta per le future missioni umane arriva da due studi pubblicati sulla rivista Nature Astronomy. Il primo, coordinato dalla Nasa, dimostra la scoperta inequivocabile della ‘firma’ della molecola di acqua (H2O), rilevata per la prima volta sulla Luna dal telescopio volante Sofia. Il secondo studio, condotto dall’Università del Colorado, stima invece che oltre 40.000 chilometri quadrati di superficie lunare potrebbero intrappolare acqua sotto forma di ghiaccio in piccole cavità ombreggiate.




Vox

14 pensieri su “NASA annuncia la scoperta dell’acqua sulla Luna”

  1. capirai chi se ne frega, se spendessero tutti sti soldi spesi inutilmente per la ricerca sulle malattie, avremmo sconfitto cancro, e tutte le malattie geneticamente rare ed incurabili, !

  2. Il nostro futuro è tra le stelle, la nuova frontiera è su altri mondi. La spesa per l’esplorazione spaziale è cosa buona e giusta, ma anche insufficiente probabilmente. In tempi non lontani si pensava nel 2020 di essere, come minimo, già andati su Marte da un pezzo e magari aver fondato qualche base stabile sulla Luna.

    1. Marte sai qual’é il sistema solare piu’ vicino ? Alpha Centauri , dista 4.37 anni luce da noi. un’astronave viaggiante a 1.000.000 di km all’ora (a quella velocità si disintegrerebbe impattando con un granello di sabbia) ci metterebbe 4.720 anni.

  3. Questo tipo di operazioni, al di là dell’ovvio giro d’affari che genera e che permette lauti utili ai soliti noti (a danno di chi finisce per pagare veramente), serve a conservare e incentivare l’attitudine al “pensiero magico”, che è una potente arma di manipolazione. Ogni tempo ha i suoi argomenti sui quali centrare questo tipo di pensiero, ma il meccanismo è sempre lo stesso: “stai tranquillo, stiamo per trovare una soluzione a tutti i tuoi mali; affidati a noi, stiamo preparando la tua salvezza, che è giusto dietro l’angolo”. C’è sempre gente che ci casca.

    “Il nostro futuro è tra le stelle”. Anche ammettendo che si riesca a trovare il modo per spostarsi verso chissà quale mondo nel quale sia possibile vivere senza tapparsi in una bottiglia, quante persone si possono caricare su un’astronave? Quanti viaggi servono perché anche solo un quinto della popolazione mondiale possa usufruirne? E quanta “roba” serve per costruire e alimentare tante astronavi? Suvvia, piedi per Terra. Terra, con la maiuscola.

      1. “state” chi? , il funzionale disfunzionale tipico web da del voi a gruppi immaginari : terrpiatte, negazionisti, no vax….immagina che ci siano orde di gente che sta a cagarli! l’universo è grande, molto . Leggasi Sagan, Hawking, Icke….

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