Immunologa Viola contro DPCM: «Assurdo, non fermerà contagi ma distruggerà economia»

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«Una decisione irrazionale, cieca, assurda». Sono le parole dell’immunologa Antonella Viola contro il Dpcm annunciato dal premier Giuseppe Conte entrato in vigore a partire dalla mezzanotte.

In un post su Facebook la professoressa ordinaria di patologia generale presso il dipartimento di scienze biomediche dell’università di Padova e direttrice scientifica dell’istituto di ricerca pediatrica si è scagliata contro le decisioni attuate dal governo per affrontare la crescita dei contagi in Italia che oggi ha superato i ventimila casi in un giorno.

«Tra un mese – sottolinea la professoressa Viola – ci troveremo in un paese ancora colpito dall’epidemia ma in più disintegrato dal punto di vista economico e sociale. Cosa faremo allora? Cosa si farà a fine novembre quando ci si accorgerà che le misure non hanno avuto l’impatto sperato? O, se anche dovessero miracolosamente funzionare, a quel punto qual è il piano per arrivare a fine 2021, quando forse il vaccino sarà davvero disponibile per gran parte della popolazione? Cosa verrà fatto in questo mese di nuovi sacrifici per far sì che a partire dal 24 novembre tutto possa ricominciare a funzionare? Su questo nessuna risposta. Si naviga a vista perché nessuno ha pensato di accendere il radar».

«Il radar sono i dati – spiega Antonella Viola – quelli che in questi mesi devono essere stati raccolti per il tracciamento. Quei dati che, se sapientemente usati, dovrebbero dirci dove avviene il contagio e dove no. Il radar è anche la lungimiranza, la consapevolezza che il virus non andrà via, che il vaccino non sarà una soluzione rapida e che non possiamo tirare avanti tra lockdown e coprifuoco. Imporre scelte così pesanti senza avere la dimostrazione della loro necessità ed efficacia non è ammissibile».




Vox

6 pensieri su “Immunologa Viola contro DPCM: «Assurdo, non fermerà contagi ma distruggerà economia»”

  1. Questa volta Conte ha superato se stesso, il DPCM è ancora più sconclusionato ed ambiguo del solito, salta di palo in frasca come un babbuino. Forse lo ha scritto Casalino con la febbre mentre si faceva massaggiare le chiappe. 21 pagine di ketamina più non ho capito bene quanti allegati e tabelle, ho resistito poco più di metà. Tanto ne farà altri due prima che lo finisco.

  2. Le recensioni del coprifuoco: “Poly Bridge 2”, PC, Dry Cactus, maggio 2020.

    Ah, la fisica, una gran bella cosa. Certo, ha molti aspetti ma non sempre è necessario arrivare ai massimi sistemi astrofisici per apprezzare la bellezza di una piccola simulazione ben fatta. In più, capita raramente di avere a che fare con materiale assolutamente “neutrale” che non richiede attenti esami o censure per essere proposto alla prole (a partire dagli 8/10 direi, a seconda del pargolo – ma per la mia esperienza i bimbi lo trovano stranamente affascinante).
    Scopo del gioco è risolvere 80 “problemi” costruttivi che riguardano “ponti”. Detta così non è esattamente eccitante, tuttavia i problemi di difficoltà maggiore sono così complessi da richiedere qualcosa in più rispetto al classico “intervento di papi” per essere risolti. Vi troverete alle prese con leve, pistoni, elementi basculanti, molle e mille altre “contraptions” a seconda di quanto sia sviluppata la vostra fantasia e di quanto vogliate rispettare lo spirito del gioco che propone un budget assegnato per superare ogni prova. Da un certo punto di vista ricorda i venerandi “The Incredible Machine” in cui bisognava creare un macchinario alla “Wile E. Coyote” per accendere dei fuochi d’artificio.
    Dry Cactus è un piccolo sviluppatore indipendete e il gioco è disponibile su Steam a circa 12€. Quindi se volete acquistarlo avete la mia benedizione. Avete la mia benedizione anche se volete “affittarlo su internet”, comme d’habitude.
    Sicuramente è un passatempo più sano di tutte le troiate che ho visto ultimamente tipo il gioco che piace alle zecche (Among Us – una versione telematica dell’Assassino che si giocava con le carte all’oratorio) oppure delle schifezze gender che girano ultimamente che hanno una bellissima stampa su Repubblica come “Tell me why”.
    Viva la fi(si)ca.

  3. “Il radar sono i dati – spiega Antonella Viola – quelli che in questi mesi devono essere stati raccolti per il tracciamento. Quei dati che, se sapientemente usati, dovrebbero dirci dove avviene il contagio e dove no” chissà se per uso sapiente dei dati si intende un loro impiego massiccio e indiscriminato (gps, celle telefoniche, etc, email, etc, etc) oltre che di Immuni obbligatoria. Forse non si è letto tutto l’articolo e ci si è fermati all’incipit…

  4. con tutto lo shcieramneto di forze degli alleati e la loro macchina da guerra i FeldMarescialli della medicina ancoa non hanno isolato un cappero! in tv e media solo bla bla bla, dati, immona, smanettoni , nani, ballerine, vipps, fishs etc etc
    Contagio: movida, mezzi, luoghi promiscui banale chiaro! Ma le irrorzioni dei cieli , alias chemtrails. no eh?
    Studere, study! Please! Thx all shits

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