Immigrati clandestini sequestrano petroliera, raid dei marines britannici

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La petroliera Andromeda era finita sotto il controllo di un gruppo di immigrati ieri al largo dell’Isola di Wight, nella Manica.

Così il governo di Londra ha dato il via libera ad una operazione militare per riprendere il controllo della nave. E ha autorizzato un raid delle delle forze speciali britanniche.

Sedici militari dell’SBS, lo Special Boat Service, le forze speciali della Marina, sono intervenuti per liberarel la nave Andromeda, battente bandiera liberiana, nessuno dei 22 membri dell’equipaggio della petroliera Andromeda è rimasto ferito.

La Bbc ha rivelato che le forze speciali britanniche sono salite a bordo della nave calandosi con una corda da quattro elicotteri della Royal Navy dopo il tramonto.

La tecnica è conosciuta nell’ambito delle operazioni speciali come “fast rope“: le forze speciali si lasciano scivolare velocemente dagli elicotteri lungo la corda, senza agganci di sicurezza, indossando solo grossi guanti per frenare la discesa che avviene in una manciata di secondi.

“I sette clandestini – che si ritiene siano nigeriani richiedenti asilo nel Regno Unito – sono stati arrestati e consegnati alla polizia dell’Hampshire“, ha detto un portavoce.

La nave Andromeda aveva lasciato Lagos il 5 ottobre scorso. E si stava dirigendo verso la raffineria di petrolio di Fawley, vicino a Southampton.

La polizia ha rivelato che l’allarme è stato lanciato dal capitano della nave alle 10 e 04 di ieri quando, all’improvviso, i sette immigrati hanno attaccato l’equipaggio.

La Navios Tanker Management, operatore della petroliera, ha spiegato che il comandante della nave ha avvertito le forze dell’ordine “a causa del comportamento sempre più ostile dei clandestini”.

Gli immigrati si erano “imbarcati illegalmente” a Lagos, in Nigeria. E cercavano così di raggiungere l’Inghilterra dove confodavano di poter chiedere asilo.
Ma non hanno fatto i conti con la deteminazione del governo inglese nel progettere i propri cittadini, i propri beni, i propri confini e la propria giurisdizione. Forse pensavano di aver a che fare con Conte, il governo gialloroso e l’Italia.

In una dichiarazione la società armatrice della petroliera ha ringraziato le autorità britanniche per la loro “risposta tempestiva e professionale”. E ha reso “omaggio al comandante della Nave Andromeda per il comportamento e la calma esemplari, e a tutto l’equipaggio per la sua forza d’animo in una situazione difficile”.




Vox

2 pensieri su “Immigrati clandestini sequestrano petroliera, raid dei marines britannici”

  1. Sì con le palle, ma conosciamo la composizione etnica di queste forze speciali?
    Quando gli allogeni iniziano a far parte delle forze armate dello stato ospite, è l’inizio della fine, nessun governo ‘civile’ può più liberarsi. Come accadde all’impero romano quando ‘accolse’ troppi barbari nell’esercito.

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