Di Maio contro il popolo: “A Napoli delinquenti” – VIDEO

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Beh, non sappiamo quanti delinquenti ci fossero, qualcuno c’era, come capita sempre, durante le proteste si infiltrano, ma sappiamo però bene chi non c’era: non c’erano gli amichetti di Di Maio col reddito di cittadinanza.

C’è gente che ancora aspetta la cassa integrazione del primo lockdown. Dobbiamo andarli a prendere. Perché è loro la responsabilità di quello che sta accadendo.

La ciliegina sulla torta la follia azzoliniana delle scuole. Tutto per fare affari coi cinesi. Possibile non indaghi nessuno?

Dire come fa il governo e come fanno i media di regime che a Napoli la protesta è stata organizzata dalla Camorra, è la più grande stupidaggine del mondo: la Camorra fa affari con la politica, ama lo status quo. Non organizza proteste, paga.




Vox

4 pensieri su “Di Maio contro il popolo: “A Napoli delinquenti” – VIDEO”

  1. Vittoria Vitale

    Molto ma molto meglio per loro se fossero anche neofascisti, ma pazienza, nessuno è perfetto, il punto è che non si creda, invece, a questa storia delle infiltrazioni della camorra nelle “violenze” di piazza (ci si augura sempre maggiori) a Napoli. Sia detto una volta per tutte, la camorra non è nelle piazze, è nei palazzi, e non certo da infiltrata, ma da signora e padrona. La camorra non appoggia il potere, ma è il potere, e non è che appoggia, ma pretende la chiusura di tutte le attività così la gente per sopravvivere dovrà indebitarsi con gli strozzini. Chi lotta per la libertà lotta anche contro la camorra e quindi deve rendersi conto che per farlo deve usare anche le armi vere, non le bombe carta.
    P.S.: fino a qualche giorno fa mi trovavo proprio a Napoli, dove sono rimasta circa un mese. Ho combinato qualcosa anche lì, a livello di lotta contro la farsa generale e la strage di diritti naturali, anche se non avevo compreso, forse per pessimismo mio, che le cose fossero già a questo punto di maturazione, pur se, come infatti scrivevo, sentivo che la reazione c’era, più che in qualsiasi altro luogo. Ora, posso ribadire per aver tastato di persona: era tutta dalla parte avversa, la camorra. E la gente non sta lottando solo per la questione economica, ma soprattutto, più o meno consapevolmente, per la libertà, perché abbiamo ancora il sangue nelle vene che manca altrove e le catene non ci sono mai piaciute.

  2. Spesso è usato come titolo ingiurioso, o per esprimere l’indignazione che qualcuno suscita in noi con la sua malvagità, col suo ignobile comportamento, ecc.: è un i. strozzino; m’ha ingannato, quell'”INFAME”! Nel linguaggio della malavita, e spec.

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