La sinistra scioglie i cani contro Meluzzi per questa foto

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Meluzzi è sotto l’attacco della canea ‘democratica’. Scrive sui social: “Chi mi conosce sa che retwitto anche gli insulti più feroci che mi vengono rivolti per provocare una discussione! Qualcuno ha utilizzato un mio retwitt di un lager per provocare una discussione sulle libertà civili. Utilizzando una mia foto, il Pd organizza un attacco personale. Orrore.
Dai furibondi attacchi personali di buonisti progressisti, che mi augurano la morte civile la distruzione personale dopo avere montato una mia foto su una immagine retuittata, capisco che andrà tutto bene’ rischia di essere il nuovo’ il lavoro rende liberi’ ! Vergognatevi! NON ho creato quella abominevole immagine, ma l’ho retwittata come gli insulti che mi vengono continuamente rivolti. Onoro le vittime di quella violenza orribile come di tutti coloro che perdono la libertà, l’onore e la dignità ora e allora nel mondo.”

La colpa di Meluzzi secondo i ‘buoni’, questa foto a commento della dittatura sanitaria:

Non si può. Dicono. Invece sì, perché viviamo in un lager: colorato, pieno di musiche. I lager moderni frastornano l’individuo, fino a portarlo a desiderare di fare quello che il potere vuole che faccia. Non c’è più bisogno di violenza fisica, il metodo è molto più sottile.

Quindi sì, l’analogia di Meluzzi era azzeccata.




Vox

6 pensieri su “La sinistra scioglie i cani contro Meluzzi per questa foto”

  1. Purtroppo abbiamo patito due mesi di lockdown imposto dal governo per colpa di una pandemia di cui il medesimo é responsabile. Anche questo modo con cui l’emergenza é stata affrontata rende quello giallofucsia, il peggiore governo che abbiamo avuto in Italia. Hanno negato l’esistenza del virus, hanno accusato di “razzismo” chi diceva di chiudere le frontiere e chi sottolineava l’origine cinese, hanno regalato le mascherine alla Cina, e poi, vedendo che la pandemia avanzava e causava decessi, ci hanno messo a tutti in quarantena, anziché mettere in quarantena i soli contagiati.

    Meluzzi non é un negazionista, ma uno di quelli che ritiene eccessiva questa compressione delle libertà di tutti. Ma la sinistra é la solita intollerante che attacca chi non si allinea.

    1. quando arriva Salvini e Melona, capirai che sono uno peggio dell’altro.

      Ma la colpa non e’ neanche la loro, ma di tutte quelle capre ignoranti che si fanno prendere per il deretano reiteratamente, con i miraggi della propaganda.

      1. Guarda io ho votato Lega alle politiche del 2018, e malgrado abbia ingoiato il rospo del nigeriano eletto al Senato, anche alle europee del 2019 in cui ha preso il 34%. In ambedue i casi ho votato “turandomi il naso” e in funzione anti-PD, e perciò il mio è stato un sostegno con riserva. Farò lo stesso alle politiche del 2023, in cui si prospetta la vittoria elettorale del duo da te menzionato. Se non faranno ciò che dicono, puoi star certo che non li voterò più.

    2. La stessa sinistra che usa i termini, tipo “appeso”, cioè impiccato o usa gli analoghi metodi violenti e da carogne, nei confronti di chi dice la verità od esprime il proprio pensiero. Anche loro sono negazionisti, come fecero i russi con i loro campi di concentramento, ma guai a dirlo.

  2. ma voi di vox ci siete o ci fate!? anche trump non cagga piu quella fogna di twitter , o fognbook! ci sono gruppi di balordi digitali serializzati e stalker istituizionali, la foto è bella e NEGARE e giusto e sacrosanto! non c’è scritto in nessuno regolamento di diritto civile-penale-ecclesiale-societario che bisogna “aFFERMARE” , io nego e contesto voi

    “David Duke was right ! They know the fraud , olocoso, 11/9 and this one”

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