Parigi invasa da clandestini che vogliono la regolarizzazione ‘Bellanova’ – VIDEO

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Vox

8 pensieri su “Parigi invasa da clandestini che vogliono la regolarizzazione ‘Bellanova’ – VIDEO”

  1. Signor Antani, qual’è la sua strategia per ripulire l’Europa occidentale da 10 milioni di neri, altri 10 milioni di magreba, e 10 milioni di asiatici? Parliamo di circa 30 milioni di individui.

    1. Non ho una strategia valida a livello continentale. Purtroppo qualsiasi azione del genere passa per un classico rastrellamento militare e in Francia – Germania – Inghilterra polizia ed esercito sono ormai razzialmente compromessi. In Italia è per ora un’altra faccenda: FdO e Esercito hanno ancora una chiara componente razziale autoctona e quindi la possibilità concreta ci sarebbe. Prima di effettuare il rastrellamento stringerei accordi con paesi esteri che siano disposti a prendersi carico del materiale umano che io invierei, in cambio ovviamente di aiuti economici, tecnologici o quello che potrebbe emergere in corso di trattativa. Ai paesi contattati che si rifiutassero sospenderei qualsiasi tipo di rimessa o accordo bilaterale. E a chi mi fa girare troppo le palle, granate. Così facciamo anche girare l’economia.
      Ci sarebbe anche una soluzione meno violenta: i negri sono qui per prendere la paghetta? Se se ne andassero a casa io continuerei a dargliela, sospendendola a chi rimane. Avrei comunque la spesa viva, che andrebbe però ad esaurirsi col tempo se cannoneggio quelli che cercano di attraversare e non avrei più pressione sui sistemi sanitario e scolastico oltre a non vedere il loro brutto muso tutti i giorni e a interrompere l’inquinamento genetico. Tutti contenti e nessuna accusa di nazionalsocialismo a mio carico.

  2. Concordo pienamente sui rastrellamenti, servirebbero attacchi mirati nei luoghi di maggior aggregazione degli esseri alieni, sulla paghetta gli direi”se tornate tutti a casa ve la diamo lo stesso, anzi, più alta!”.Naturalmente non invierei un cent ma testate tattiche a profusione, ristabilito l’ordine nel continente, attacco al continente parassita finchè non resta niente.
    Con “ristabilire l’ordine” in europa si intende la magica sparizione di ogni comunista globalista antifa antira ecc.

  3. concordo nella sostanza, ma 30 milioni, sono 30 milioni, immaginare di svuotare l’Europa in breve tempo è mera utopia senza organizzare trasporti continui, per metterci 10 anni, e sottolineo la bellezza di 10 anni, tempo in cui tanti bambini ‘crescono’ e altri ne nascono, dovrebbero partire da tutti i porti di Italia, Spagna e Grecia, scelte come hub di riferimento non meno di diecimila persone al giorno, a ritmo continuo, senza impedimenti, e questo per ben 10 anni di una politica quindi che non avesse ripensamenti. Oggi riusciamo a farne rimpatriare poche decine.
    Ma il punto principale sarebbe cercare accordi anche per non essere molestati dall’estero (dicasi guerra per ‘violazione dei diritti umani’ ed un presunto genocidio che camperebbe in tutti i giornali liberal). Tra l’altro a combattere questa guerra o almeno minacciarla, potrebbero essere chiamati proprio quegli eserciti razzialmente compromessi che avrebbero una motivazione diretta personale nei suoi componenti a volere la guerra.
    Ecco perché, o l’Europa si sveglia tutta insieme, cosa piuttosto difficile, oppure, l’alternativa ai rimpatri umani, è che ci sia quella guerra che per me è ormai quasi inevitabile, in tutta Europa, poi ci sarà chi sarà messo peggio, chi meglio, ed allora, in guerra, chi vince fa cappotto e decide con determinazione e rapidità senza timori di rappresaglie.

  4. Nessuno dei nostri vicini europei ci ha mai voluto particolarmente bene né si è immolato per noi. Non vedo perché dovremmo “liberare” gli altri se riuscissimo a liberarci noi. E in caso di guerra in effetti Zio sarebbe il nostro naturale alleato contro l’islamoafricanizzazione del continente. Una bella crociata poi mi consentirebbe di fare domande impertinenti tipo: “scusi, lei è cristiano?”. Nessuna accusa di antisemitismo per me e nessun modo di eludere la risposta per loro.

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