Neopatentato investe africano in bici di notte: è il terzo in un anno

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Un immigrato del Gambia residente a Carovigno, è morto sul colpo investito da un’auto nella mezzanotte di ieri, domenica 18 ottobre, lungo la provinciale che collega San Vito dei Normanni a Carovigno. Il migrante percorreva la strada in bicicletta. Per quanto accertato dai carabinieri della compagnia di San Vito, intervenuti sul posto, il giovane è stato travolto da una auto guidata da un 19enne nei pressi dello svincolo per la zona industriale, all’incrocio sulla strada statale 16, direzione Carovigno. Il conducente è risultato negativo ad esami tossicologici e alcolemici.

Il 14 giugno scorso, infatti, un altro ragazzo originario della Nigeria fu investito sulla provinciale che collega Brindisi a Tuturano. Procedeva a piedi lungo la corsia direzione Brindisi. L’impatto non gli lasciò scampo, morì sul colpo. Altro incidente a Carovigno il 29 settembre 2019 dove un 21enne originario del Senegal che tornava nel centro di accoglienza del Carbrun in bici fu investito da un automobilista positivo all’alcoltest. Per fortuna il ragazzo riportò solo lievi ferite.




Vox

8 pensieri su “Neopatentato investe africano in bici di notte: è il terzo in un anno”

  1. La maggior parte di questi Oranghi, viaggia in bici senza nessun dispositivo luminoso..
    In più sono neri, che più neri non si può….
    Praticamente al buio sono invisibili..
    Te ne accorgi solo quando lo hai quasi investito, all’ultimo!!!

  2. Non sono una grave perdita, anzi. Il problema é che il neopatentato rischia la galera. E fossi in lui mi preoccuperei solo di questo, ma non sentirei alcuno scrupolo nell’aver messo a morte un ne(g)ro, seppur involontariamente.

  3. Sono decerebrati. Basterebbe un gilet ad alta visibilità di quelli che dobbiamo portare obbligatoriamente in auto.
    Ma no, niente, loro pedalano sulle strade extraurbane al buio vestiti di nero; poi chi li investe si deve difendere in tribunale.
    Sono africani

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