Prof decapitato: terrorista arrivato in Francia a 6 anni come ‘richiedente asilo in fuga da Putin’

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Lo avevamo scritto subito dopo la decapitazione, non appena appurato si trattasse di un ceceno: la sua famiglia è ‘fuggita dalle persecuzioni di Putin’ e aveva il permesso umanitario.

E’ l’ennesimo ceceno che uccide in nome di Allah un bianco in Europa o Usa a cui era stato concesso asilo perché Putin è cattivo. Putin sa che con loro bisogna essere cattivi. I ceceni conoscono solo un linguaggio.

Quando la sua famiglia, di cittadinanza russa, da un villaggio a sud di Grozny, in Cecenia, è arrivata in Francia nel 2008, l’uomo che ha decapitato il professore di storia e geografia al Collegio Conflans aveva 6 anni. Il classico bambino a cui dare asilo, secondo gli accoglioni.

Dopo una lunga trafila della richiesta di asilo per ottenere lo status di rifugiato politico, l’amministrazione aveva rifiutato di permettere alla famiglia di rimanere in Francia.

Ma il tribunale nazionale per l’asilo aveva annullato la decisione nel 2011 e portato alla concessione dello status di rifugiato in Francia. C’è sempre un fottuto giudice dietro questi omicidi. La vera emergenza dell’Occidente è la burocrazia non elettiva.

Se, in questo caso, la giustizia avesse seguito l’amministrazione, la famiglia Anzorov sarebbe stata obbligata a lasciare il territorio francese. “La giustizia ha costretto lo Stato a concedere lo status di rifugiato a questa famiglia”, ha detto un alto funzionario.

È grazie a ciò che il terrorista ha ottenuto poi il permesso di soggiorno nel marzo 2020, rendendolo un adulto regolare. “Avendo ottenuto la protezione umanitaria nel 2011, il permesso di soggiorno gli è stato concesso automaticamente quando ha raggiunto la maggiore età”, ha spiegato la stessa fonte. Suo padre, che lavora nella sicurezza (!!!), era riuscito a garantire a suo figlio un posto nello stesso settore. Gli aveva persino comprato un veicolo per compiere le sue prossime missioni.




Vox

11 pensieri su “Prof decapitato: terrorista arrivato in Francia a 6 anni come ‘richiedente asilo in fuga da Putin’”

  1. La Francia è un rifugio di terroristi. Battisti docet.

    Putin usa giustamente il pugno duro contro i Ceceni, ma non è sufficiente: deve imporre loro la conversione al Cristianesimo ortodosso.

  2. prima o poi per la teoria dei grandi numeri i beduini uccideranno qualche magistrato e qualche politico, ed allora sarò pienamente d accordo a concedere loro la cittadinanza italiana, l hanno guadagnata sul campo!

  3. Poi crescono. E alla fine li mettono nella ‘sicurezza’, poiché la loro indole violenta gli consente di fare ciò che gli occidentali doc, rimbambiti da droghe, videogiochi, tik tok e quant’altro, non vogliono o possono più fare.

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