Prof decapitato, arrestato predicatore che aveva lanciato fatwa: leader imam ‘francesi’

Condividi!

VERIFICA LA NOTIZIA
Al-Azhar, il più influente centro teologico e universitario dell’islam sunnita, ha sottolineato il proprio rifiuto dell’”abominevole attacco” compiuto con la decapitazione di un professore alla periferia di Parigi, ma ha anche affermato “la necessità di adottare una legislazione internazionale che criminalizzi l’attentato contro le religioni e i loro simboli“. Lo scrive l’agenzia egiziana Mena sintetizzando una dichiarazione dell’istituzione basata al Cairo.

Insomma, siano decapitati dallo Stato e non da semplici privati i ‘blasfemi’.

Intanto un famoso predicatore islamico molto attivo in Francia, Abdelhakim Sefrioui, membro del consiglio degli imam di Francia, è uno dei 9 fermati dopo la decapitazione del professore di Storia Samuel Paty, in banlieue di Parigi, secondo quanto si apprende da fonti dell’inchiesta. Sefrioui è l’uomo che accompagnò l’8 ottobre il padre di una studentessa dalla preside della scuola di Bois d’Aulne di Conflans-Saint-Honorine per chiedere l’esclusione dalla scuola dell’insegnante che aveva mostrato in classe le caricature di Maometto.

Abdelhakim Sefrioui, in nome del consiglio degli imam di Francia, aveva denunciato giorni prima dell’attacco il professore decapitato, etichettandolo come un delinquente ed emettendo la fatwa contro di lui che ha poi portato alla decapitazione.




Vox

3 pensieri su “Prof decapitato, arrestato predicatore che aveva lanciato fatwa: leader imam ‘francesi’”

  1. Non mi meraviglio più di tanto…Nemmeno definire i suoi seguaci come fanatici….Questi hanno il cervello costantemente sotto lavagggio.Al contrario noi ci limitiamo a mandare accidenti all’indirizzo del governo.

  2. Se la Francia fosse realmente uno Stato laico, metterebbe l’islam al bando. Invece é una repubblica laicista e anticristiana che ha favorito l’espansione del tumore islamico nel suo territorio. Con l’islam niente “laicité”, con il Cristianesimo aggressivi all’ennesima potenza.

    1. Quando una parte politica ( pd ) in italia non condanna cartelli con su scritto :” Dio patria e famiglia, che vita di merda” e incentiva le partenze di afro islamici, oggi addirittura con una pandemia globale in giro, pensi che l’ italia non sia simile alla francia?
      Quer messaggio sublimale della ragazza tornata a milano tutta imbavagliata e portata in trionfo da sciaqquatelli non eletti , non pensi che sia una sottomissione?
      E la legge che autorizza di coprire le statue ? E quella che consente agli imam di fare proselitismo in carcere?

Lascia un commento