C’era una Fatwa degli imam ‘francesi’ contro il prof decapitato in Francia

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Abdoullakh Anzorov, questo il nome del 18 enne ceceno che ha decapitato l’insegnante francese in strada al grido Allah Akbar. Ha ottenuto nei mesi scorsi il titolo di soggiornante di lungo periodo.

Almeno una famiglia tra quelle che stavano minacciando il professore era arrivata come ‘richiedente asilo’ dalla Siria.

A differenza di quanto diffuso ieri sera, per il momento non si conoscono i legami dell’immigrato islamico ceceno che l’ha decapitato con il liceo in cui la vittima insegnava. D’altra parte, sappiamo che l’aggressore era membro di una gang di Éragny (Val-d’Oise) insieme ad un islamista inserito nella categoria “S”, ovvero ‘pericoloso’.

Dietro la morte del professore mesi di minacce da parte della comunità islamica. I mandanti sono gli imam ‘francesi’ e i genitori degli studenti:

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Victime d’une campagne de harcèlement, le professeur décapité avait porté plainte pour “diffamation” et “dénonciation calomnieuse” il y a quelques jours





Vox

Un pensiero su “C’era una Fatwa degli imam ‘francesi’ contro il prof decapitato in Francia”

  1. Sarebbe stato auspicabile una reazione severa della popolazione nel quartiere arabo della città. Ma questa è la nostra debolezza, noi non faccia ‘clan’, loro sì, e comprendo non solo gli immigrati ma anche gli zingari.

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