GOVERNO AMMETTE: “PERSO CONTROLLO”, VERSO COPRIFUOCO, CONTE DICHIARA GUERRA ALL’ITALIA

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A partire dalla fine del lockdown, il governo non ha fatto nulla per fronteggiare il virus. Ha solo perso tempo con banchi a rotelle e monopattini cinesi. E ora ci condanna al coprifuoco. IMMUNI non funziona.

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“Alla luce dei nuovi dati emersi e della nuova fase servono misure più stringenti per far fronte al progressivo aumento dei contagi”. È quanto chiedono ambienti del Comitato Tecnico Scientifico al governo affinché si giunga a provvedimenti più restrittivi in tempi rapidi che superino l’attuale Dpcm, anche in vista del week end. Tra le ipotesi, quella di un ‘coprifuoco’ e la Dad almeno per le scuole superiori.

“Il contact tracing non sta funzionando
né manualmente con le interviste ai po-
sitivi, né tecnologicamente con l’App
Immuni”, “la situazione è molto grave,
le Regioni stanno andando verso la per-
dita del controllo dei contagi”. Lo ha
detto Ricciardi, il consigliere del mi-
nistro Speranza per l’emergenza Covid.

Sono state proposte chiusure mirate in
Regioni con indice di contagio sopra 1,
ha detto.Le chiusure dovranno riguarda-
re palestre,circoli,esercizi commercia-
li non essenziali.Le scuole devono re-
stare aperte e va favorito lavoro agile

Intanto: “Siamo all’inizio di un’escalation che portera’ al lockdown, magari non quello di massa come il primo ma a quello stiamo arrivando. Per ora De Luca ha chiuso le scuole fino al 30 ottobre ma non le riaprira’. Si arrivera’ fino a Natale. Che dubbio c’e’: con questi numeri e vista l’incapacita’ a tenerli sotto controllo”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a Radio 24, parlando della chiusura delle scuole in Campania decisa dal governatore De Luca con n’ordinanza. Secondo il sindaco, “il tema vero non sono ne’ il trasporto ne’ la scuola, ma e’ la sanita’ pubblica ma ce la si prende con la scuola”.

Questo perché il governo non ha realizzato le terapie intensive: come abbiamo scritto ieri, il numero di posti di terapia intensiva è rimasto pressoché invariato. Tutto per colpa del governo, come ammettono anche i giornali governativi:

Il coprifuoco notturno, che secondo indiscrezioni potrebbe essere una delle prossime misure anti-Covid, non piace a Matteo Salvini. “Il coprifuoco si fa in tempi di guerra, non penso che il virus vada a letto alle 21.30. Mi spieghino l’evidenza scientifica per cui posso girare per Milano fino alle 21 e poi devo andare a casa, mi sembrano cose strampalate e prive di senso”, dice il leader della Lega a margine della sua visita alla Fiera BiMu, a Rho. Tra l’altro, “tutti a casa dopo le nove di sera significa ammazzare la seconda potenza industriale. L’Italia è bellezza ma anche industria pesante e manifattura”, sottolinea.

“Gli italiani dal Governo si aspettano chiarezza, certezze, non supposizioni, idee. Chi dice ‘forse facciamo il Lockdown a Natale’ commette un crimine ai danni del popolo italiano: non è ammesso il ‘forse’, il ‘vedremo’”. “In azienda non puoi dire ‘forse’. Se ci sono dati scientifici si traggano le conseguenze da quelli”. Piuttosto, “chiediamo al Governo di prendersi la responsabilità delle sue scelte. Cos’è stato fatto per prevenire la seconda ondata in queste mesi. Non vorrei che qualcuno si fosse seduto, sperando che il buon Dio ce la mandasse buona. L’Italia – ribadisce – non si può permettere un secondo lockdown generalizzato”.




Vox

10 pensieri su “GOVERNO AMMETTE: “PERSO CONTROLLO”, VERSO COPRIFUOCO, CONTE DICHIARA GUERRA ALL’ITALIA”

  1. Il lockdown nel periodo natalizio è geniale: mi lascia pensare che la ns classe politica sia al libro paga anche delle multinazionali dell’e-commerce.

    Ecco perché Grillo voleva abolire il finanziamento pubbluco ai partiti(io abolirei direttamente i partiti stessi).

      1. I partiti assieme alle lobby favoriscono le multinazionali.
        Il discorso dell’abolizione non è solo per le multinazionali i cui politici che ke favoriscono dentro o fuori dai partiti non mancheranno mai, io abolirei i partiti dell’arco costituzionale a prescindere. Sarebbe semplicemente da resettare!

        Cito Grillo che a quanto pare non è un semplice giullare, ma una vecchia volpe e soprattutto il puparo del M5s;senza di lui il piazzista DiMaio nemmeno avrebbe messo piede nemmeno come consigliere del suo comune.

  2. Che coraggio! ma anche Vox spulciare notizie in sti giornaletti di scandafatiche se non avessere contributi di qualche bancalosca starebbero alla caritas…superati da mohammed che ha precedenza SEMPRE!
    …tutti sti sitarelli della galassia dei fancazzisti comunsiti on line…..fatto, ilpost, open, flociellapolitica,termometropolitico…..fatti da chi per conto di chi?
    eccon perchè nessuno si ribeella han conquistato ilweb con censure, militarizzazioni, algoritmi smanettonistici pro ue, pro censura, pro bufale pentascemi

  3. Il lockdown e’ lo strumento attraverso cui viene perseguita la distruzione economica dei paesi occidentali, fine ultimo delle elites che manovrano I governi attraverso i media e le banche. Basta guardare la faccia fintamente corrucciata di Mentana per farsi una idea delle politiche suicide che verranno. Il coronavirus e’ solo il falso pretesto per la distruzione della fu classe media, e ve lo dice uno che al contrario prega dalla mattina alla sera per convincersi che ammazzera’ la gente come mosche, ma mi sto rasegnando al fatto che non ammazza neanche i vecchi e gli obesi che pure meriterebbero il castigo Divino. Senza i cadaveri per le strade, che comunque sarebbero un bene visto le condizioni di salute pessime di almeno 20 milioni di italiani sopravviventi, il coronavirus non esiste. Fatemi vedere o cadaveri per strada e poi, come San Tommaso o San Paolo, crederò al coronavirus.

      1. Vinca il migliore, potrei morire pure io, e’ Dio che decide chi muore non io o i politici. Noi dobbiamo vivere a decidere chi muore c’e’ già Dio, che siate credenti o meno. Se muoiono persone a me care saranno al sicuro con Nostro Signore, che sa quello che fa.

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