Sbarca a Lampedusa e si mette a spacciare: ecco i tunisini del governo Conte

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Quando vi diciamo che sono per lo più delinquenti, i tunisini che questo governo sparpaglia sul territorio dopo un paio di settimane su navi di lusso, lo diciamo con cognizione di causa. Molti di loro sono ex detenuti usciti anche con l’ultimo indulto dalle carceri tunisine.

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E che vengano proprio a spacciare, lo dimostra il fatto che non aspettino nemmeno qualche mese di inutile ricerca di lavoro: vengono proprio per questo e, quindi, si mettono subito all’opera.

Come Mohammed.

Arrivato in Molise dopo essere sbarcato a Lampedusa, lo scorso mese di settembre era riuscito a fuggire dal centro di accoglienza di viale dei Pentri di Isernia che lo aveva ospitato.

Per un po’ è riuscito a far perdere le sue tracce. Ma ora il 24enne tunisino è stato fermato e arrestato dalla polizia a Roma, con l’accusa di spaccio. Il giovane è stato notato nel quartiere San Lorenzo, dove altri richiedenti asilo ammazzarono Desirée e dove non è cambiato nulla.

Tutto è cominciato quando in piazza dell’Immacolata i poliziotti hanno notato un ragazzo vestito con una tuta mimetica confabulare in modo sospetto con uno studente poco distante da un bar. Gli agenti si sono quindi accorto che il pusher ha tirato fuori dalle tasche un involucro passandolo nelle mani del cliente che poco prima gli aveva dato il denaro. Alla vista della polizia i due sono scappati e il consumatore è riuscito a far perdere le proprie tracce. Fuga che invece non è riuscita allo spacciatore, rintracciato poco dopo in largo degli Osci anche grazie alla tuta mimetica che indossava. Gli agenti lo hanno avvicinato, ma lui pur di non finire dei guai ha gettato a terra una bustina con diversi involucri (dentro alla quale c’erano 13 pezzi di hashish da un grammo l’uno). Poi ha provato a scappare di nuovo.

E’ stato bloccato poco dopo in viale dello Scalo di San Lorenzo. Era senza documenti ed è stato quindi accompagnato negli uffici immigrazione di via Patini a Tor Sapienza. Dalla procedura di identificazione è risultato essere un tunisino di 24 anni. Non solo. Si è scoperto che era gravato da una nota di rintraccio dopo essersi allontanato da una struttura di accoglienza del capoluogo pentro lo scorso mese di settembre. Il giovane è stato così arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Grazie Conte.




Vox

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