50 italiani ostaggio di Conte: costretti a pagarsi la quarantena in hotel

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Denuncia Il Tempo:

[…] i turisti dei villaggi vacanza sardi costretti a rimanere sull’isola a proprie spese perché impossibilitati a fare ritorno a casa a proprie spese a causa del Covid-19. Ad agosto scorso erano circa 180 i positivi costretti a prolungare la “vacanza” e pagare una permanenza obbligata negli alberghi, ora sono “solo” 50.

Ad una signora, scrive il quotidiano di piazza Colonna, è toccato sborsare “ottomila euro di albergo per poter restare a causa della quarantena. Peggio ancora ad un’altra famiglia: se ne stavano tranquillamente, genitori e figli, in barca a vela nel golfo di Capriccioli, vicino a Porto Cervo, quando hanno ricevuto la visita di una cugina di famiglia. Che però era positiva al test del Covid. Risultato, tutti infettati e hanno dovuto prendere una villa in affitto: immaginabile il costo. A questo si aggiungano le situazioni professionali compromesse, con i vari studi costretti al lockdown prolungato per assenza del titolare in Continente”.

Già uno Stato che permette l’apertura di villaggi vacanza da migliaia di ospiti che in Sardegna non aiutano l’economia locale ma arricchiscono solo i soliti noti con personale romeno-bengalese è un’oscenità. Che trastulli 90mila clandestini in hotel e non sia in grado di riportare a casa propria 50 italiani è vergognoso.

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Il governo sollecitato dal presidente della Regione Christian Solinas, che chiedeva aiutare quelle famiglie a poter rientrare in casa, ha preteso invece dalle Regioni con decreto legge “di allestire centri di raccolta per le persone contagiate dal Covid. E a quanto si appreso, lo stesso Solinas si è dato da fare per venire incontro alla richiesta di Roma ma quelle famiglie volevano solo tornare a casa loro. Il che, francamente, era anche comprensibile. La proposta della regione Sardegna – alla quale non è seguito uno straccio di risposta, che certo non è un segnale di buona creanza istituzionale – era proprio quella di organizzare un volo militare per consentire il rientro dei turisti nei rispettivi territori. E invece il governo ha costretto quei cittadini a pagare a caro prezzo ulteriori costi per la permanenza forzata nell’isola, O andate dove vogliamo noi o sono problemi vostri. Malati e beffati”.




4 pensieri su “50 italiani ostaggio di Conte: costretti a pagarsi la quarantena in hotel”

  1. “non sia in grado di riportare a casa propria 50 italiani è vergognoso” beh, i numeri estesi a tutta Italia e non solo sarebbero ben più alti, migliaia se non decine di migliaia. E organizzare un trasporto sanitario NBC non è uno scherzo. Il tutto per riportare a casa vacanzieri che consapevoli o meno, andavano in contro a dei rischi

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