Carabinieri pestati da spacciatore africano: “Non potete arrestarmi”

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Un tunisino di 30 anni è stato arrestato per spaccio, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale ieri mattina in via Tolstoj a Canali. I carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato un’auto con 3 persone in via della Repubblica a Rivalta: il conducente e il passeggero seduto avevano precedenti di polizia. L’auto è stata seguita seguita fino a via Tolstoj dove il conducente ha fermato il mezzo. Il passeggero, seduto nei sedili posteriori, ha aperto lo sportello e si è disfatto di un oggetto e poi è fuggito a piedi.

I militari hanno raggiunto l’uomo che ha opposto resistenza colpendo i carabinieri e minacciandoli. L’uomo, che si era appena disfatto di un bilancino di precisione con residui di pregressa pesatura di hascisc, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un grammo abbondante di hascisc e di 1.600 euro in contanti ritenuti provento di spaccio. Inoltre, nel suo cellulare, sono stati trovati alcuni messaggi dal contenuto inequivocabile che rimandavano allo spaccio.

Nulla di illecito è stato trovato in disponibilità del conducente e dell’altro passeggero che sono stati rilasciati. Il 30enne tunisino, invece, è stato portato in caserma e arrestato. I due militari aggrediti sono andati in ospedale dove sono stati giudicati guaribili rispettivamente in 5 e 7 giorni per le contusioni riportate in seguito all’aggressione.




Vox

Un pensiero su “Carabinieri pestati da spacciatore africano: “Non potete arrestarmi””

  1. Questo messaggio è per i cretinetti dei 5 stelle: col reddito di cittadinanza i neri ho visto al supermercato che comprano super alcolici, non da mangiare.
    I carabinieri e la polizia se vengono vilipesi è come offendere ognuno di noi, se non lo abbiamo capito vuol dire che siamo peggio dei 5 stelle

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