Azzolina paga insegnanti meno dei ‘profughi’: “Non posso mantenere mia figlia”

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Insegnante precaria: 1.000 euro al mese a 1.000 km da casa. Per lei niente accoglienza gratuita in hotel, non è sbarcata a Lampedusa.

La lettera di una docente, con una figlia minore, che non ha voluto – potuto – “rivoluzionare” la sua vita in 24 ore, il tempo che le è stato concesso per accettare la supplenza annuale in un paese a mille chilometri da casa sua. Per mille euro che non sarebbero bastati a mantenere la figlia e a vivere fuori casa in affitto.

Intanto, abbiamo clandestini che appena sbarcano prendono 35 euro al giorno in vitto alloggio e paghetta. Che poi arrotondano rubando il lavoro ai giovani italiani e abbassando i salari.




Vox

2 pensieri su “Azzolina paga insegnanti meno dei ‘profughi’: “Non posso mantenere mia figlia””

  1. Non solo vogliono insegnanti fuori sede, ma con quel misero stipendio devono affrintate spese tra cui affitto, utenze varie e campare loro.

    Credo che se ci fosse stato Lui avrebbe fatto costruire delle residenze per insegnanti fuori sedemagari dei convitti con alloggio a carico del Ministero.

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