Contagio dilaga in centri accoglienza, immigrati infetti in rivolta contro quarantena

Condividi!

Dilaga in tutta Italia il contagio nei centri di accoglienza. Con gli ‘ospiti’ che non vogliono rimanere in quarantena.

VERIFICA LA NOTIZIA

Sarebbero almeno 18 i clandestini sottoposti a tampone e risultati positivi a Coronavirus tra Palinuro e Ascea. Sono gli ospiti di due centri di accoglienza. In una settimana sono 12 i migranti affetti da Covid-19 scoperti a Palinuro, nel centro che li ospita lungo la pianura del Mingardo. Sei, invece, gli extracomunitari infetti ad Ascea.

E poi escono, e diffondono il contagio.

A Palinuro non sono mancate le proteste. Da una parte i residenti che chiedono alle istituzioni maggiori controlli e un presidio fisso che monitori eventuali spostamenti degli extracomunitari ospiti nei centri; dall’altro lato, invece, la protesta degli africani infetti che non accettano le disposizioni di isolamento in hotel imposte dagli organi competenti. Hanno impegni.

Insomma, Ascea e Palinuro, ad oggi, restano le situazioni maggiormente attenzionate. In entrambi i centri sono state sottoposte a tampone altre persone. Gli esiti sono attesi per la giornata di lunedì.




Vox

2 pensieri su “Contagio dilaga in centri accoglienza, immigrati infetti in rivolta contro quarantena”

  1. Pore stelle,non possono più uscire per spacciare droga e commettere reati.
    Esercito fuori dai centri di accoglienza, armato; e polizia con taser; in casi particolarmente difficili, TSO seguito da espulsione .

  2. Rinchiuderli in apposite aree recintate da mura di cemento alte non meno di 20 metri.Senza nessuna apertura sui manufatti poi vedremo se si ribellano ala quarantena.Porci schifosi.Negri di merda.

Lascia un commento