Senegalese prende a calci e pugni poliziotti e loro non possono sparare

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La Polizia ha arrestato un 27enne senegalese pluripregiudicato.

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Lo scorso 9 settembre un 70enne livornese si era presentato al Commissariato Pré di Genova per sporgere denuncia del tentato furto della sua collanina in oro.

In quell’occasione aveva fornito una dettagliata descrizione dell’abbigliamento del suo rapinatore, confermata dalle immagini di video sorveglianza.

Ieri mattina gli uomini del Commissariato Pré hanno intercettato il 27enne ancora abbigliato come il giorno della rapina. Questo per dire l’igiene.

Fermato per un controllo ha iniziato a sferrare pugni e spintoni contro i poliziotti che si sono visti costretti all’utilizzo dello spray al peperoncino, come le vecchine.

Con non poche difficoltà, l’hanno bloccato, ma hanno riportato diverse lesioni che si sarebbero risparmiati con una semplice pallottola nel punto giusto. Purtroppo è loro vietato sparare ai criminali neri.




Vox

3 pensieri su “Senegalese prende a calci e pugni poliziotti e loro non possono sparare”

  1. Il pesce puzza dalla testa, per cui i ragazzi delle forze dell’ordine devono attenersi alle direttive che gli impongono dall’alto, e che gli vietano di sparare contro i delinquenti stranieri. Non diamo la colpa a loro. Sono convinto che la maggioranza di loro, se potesse, si rivolterebbe, ma non può farlo perché poi perdono il lavoro.

    Ebbene sì, più che per tutelare la nostra sicurezza, lo Stato (di m**da) li paga per prendere calci e pugni dagli immigrati delinquenti senza poter reagire.

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