L’islamica del PD ordina: “Italiani facciano i conti con il colonialismo”

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Il Pd è il partito islamico. E come tutti i partiti islamici evoca la censura dei libri sgraditi. L’ironia, secondo loro, è ‘razzismo’.

“Sei sporca o sei tutta nera?”. Recita così la vignetta pubblicata su un libro di testo per alunni delle elementari, accompagnata dall’immagine di un bambino che si avvicina a una bimba dalla pelle scura. A segnalarla è la consigliera comunale del Pd di Reggio Emilia, Marwa Mahmoud, che l’ha pubblicata su Facebook.

“Una narrativa inferiorizzante che accosta la pelle nera alla sporcizia. E’ inaccettabile”, sottolinea Mahmoud, dopo che ieri un altro disegno era finito al centro della polemica: l’immagine, in un libro di testo destinato alla seconda elementare, di un bimbo dalla pelle scura, con accanto la frase “quest’anno io vuole imparare italiano bene”.

“E giunta l’ora – spiega Mahmoud, la prima consigliera reggiana con il velo, responsabile dei progetti di educazione interculturale presso il Centro Mondinsieme – di fare seriamente i conti con il colonialismo mai rielaborato e la percezione interiorizzata che ciò che nero è inferiore e male. La scuola oggi ha un ruolo ancora più rilevante che nei decenni passati, ha il dovere di educare alle diversità e alla ricchezza che da esse ne deriva”.

Capito, la velata ci ordina di fare i conti con il colonialismo. Ma se il colonialismo era un problema, perché non sei rimasta a casa tua a costruire il tuo Paese, invece di venire a rompere le palle nel nostro?

Al di là di questo, la società multietnica uccide ogni possibilità di ironizzare ed è la tomba della creatività: perché ci sarà sempre qualcuno che si offende.




Vox

17 pensieri su “L’islamica del PD ordina: “Italiani facciano i conti con il colonialismo””

  1. L’Italia non ha avuto un impero coloniale, diversamente da Francia e Gran Bretagna (che a dire il vero hanno colonie a tutt’oggi, anche se poche). Aveva solo qualche possedimento d’oltremare, ovvero Eritrea (1881-1941), Somalia (1889-1941), Libia (1911-1942), Rodi (1911-1943), Etiopia (1936-1941), e qualcos’altro di irrilevante. Per fortuna direi, visto che poi Francia e Gran Bretagna, molti decenni prima di noi, sono state invase dalle popolazioni indigene delle loro ex colonie in Africa e Asia.

    Quindi, cara Mahmoud, noi italiani non dobbiamo fare proprio i conti col nulla, perché non siamo mai stati potenza coloniale.

  2. Ma se cagate, pisciate, scopate x strada come animali, mangiate con le mani e siete totalmente amorali!Ma vai in culo lenzuolo sporco!!Te e tutta l’emilia di merda, covo di filopartigiani avvinazzati!!!Tagliare quella fetta di territorio di merda e cucirla all’africa mangiamortadelle del cazzo leccacorani!!!!

  3. Eccoci. Era solo questione di tempo. Continua il ricatto morale e la white guilt.

    Tutto sommato li capisco, fanno il proprio gioco. Quelli che non capisco, come sempre, sono i bianchi che ci cascano. Colonialismo italiano? Per piacere… Estensione ridotta, durato dieci minuti e ha portato un sacco di benefici alle ‘colonie’ senza riceverne indietro nessuno.

  4. Una delle tante differenze che creano ricchezza, sono le opere d’arte anche nude del paese in cui vivete, in questo caso l’Italia. Quindi cara consigliera, l’arte è arte, può non piacere, ma per fare un piacere a voi noi non rinuncereremo alla nostra storia. Visto che le ama le differenze, vada a fare un giro alle ex officine reggiane, a vedere come sono ridotti, dai diversamente colorati e diversamente lavoranti.
    Il problema non è il colore della pelle, ma quello che ci sta sotto, come sotto al suo turbante.
    A me hanno sempre insegnato che se si vuole educazione e rispetto dagli altri, prima bisogna imparare a darlo.

  5. Comunque studi un po’di storia. Italiana.
    I libici con gheddafi hanno mandato via gli italiani dalla Libia, requisendo pure i loro possedimenti, senza chiedere scusa e permesso, questo va bene? Per lei ed il PD, ovviamente sì.

  6. negra di merda sono 10.000 anni che ci ficono che satana e’ nero come il carbone, e quindi e’ sporco , mo viene sta scrofa che a casa sua neppure puo parlare, se il nonno , il padre , il fratello, lo zio , il cugino, i vicini di casa, glielo permettono e sta puttanella senza palle con la fregna tagliata e senza clitoride, perche’ e’ solo una cagna da monta per le bestie come lei che la comprano come un porco al mercato, e vuole venire a dire a me che cazzo devo pensare?…. ma vaffammocc a mammt… come dicono i miei amici italiani sottosviluppati ed amici di emiliano…della terra di bari!…. nducul…. come dice il mio amico cettolaqualunque intucul a mammt

  7. Dovete imparare a tradurre, per loro “imparare a fare i conti” significa che, a loro dire, dobbiamo sentirci colpevoli, e facilitarli su tutto, e non piegarci ai loro desiderata, in quanto abbiamo molto, sempre a loro dire, da farci perdonare.
    SVEGLIA!

  8. Fantomas, ti inviterei a non generalizzare sugli Emiliano romagnoli . Se guardi la cartina politica dell’Emilia Romagna ti accorgerai che è prevalentemente di centro destra dal punto di vista territoriale.
    Il Bonaccione ha vinto davvero solo a Bologna, Modena e Reggio Emilia, ovvero il centro dell’impero, dove ovviamente ha mobilitato l’apparato del partito con tutta la sua potenza di fuoco. Cerca la cartina on l’one e ti accorgerai che è quasi tutta azzurra con il centro rosso.

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