Finanziere svela il business della sinistra: “Vogliono sempre più immigrati”

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Gli italiani devono produrre qualsiasi tipo di documento, gli stranieri no.

La protezione umanitaria, creata nel 1998 dal governo Prodi, è una buffonata: esisteva solo in Italia è uno stratagemma per far rimanere i clandestini nel nostro Paese. E rifornire le coop vicine al Pd e al Vaticano di carne fresca a spese dei contribuenti.

Ora il PD, dopo avere perso le elezioni regionali, ma con un alleato di governo che le ha perse più di loro, ha l’obiettivo di smantellare i decreti Salvini e reintrodurre questa vergogna: una fabbrica di profughi finti per foraggiare le Coop. Profughi finti come Oseghale, che era in Italia proprio con la famigerata ‘protezione umanitaria’ e nel frattempo faceva a pezzi ragazzine.

Il Pd non è un partito avversario. E’ nemico del popolo. Chi vota Pd vota per il proprio annientamento.

Uno degli esempi di questo business è quello andato in scena a Riace con Mimmo Lucano.

«Il sindaco Lucano aveva un interesse politico nei progetti di accoglienza». È uno dei passaggi chiave della deposizione del colonnello della Guardia di finanza Nicola Sportelli, probabilmente il teste principale dell’accusa nel processo che vede alla sbarra l’ex primo cittadino di Riace, accusato insieme ad altre 25 persone di associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa sulla gestione dei progetti di accoglienza agli immigrati. Accuse pesanti. Molto.

Il militare delle Fiamme gialle ha ripercorso in aula i contenuti dell’informativa, cuore dell’inchiesta Xenia. Comprese le intercettazioni.

In particolare quelle che confermerebbero l’ipotesi investigativa: le banche dati degli ospiti non venivano aggiornate per garantire che gli immigrati dei progetti Sprar trattenuti a Riace rimanessero più del dovuto: «Lucano – ha riferito infatti il colonnello – si stava rendendo conto che gli immigrati stavano finendo, e se fossero andati via a Riace non sarebbe rimasto più nessuno». Ne vogliono sempre di più per fare business.

Capito? E’ quello di cui si sono resi conto a livello nazionale le coop e il Vaticano: gli immigrati stavano finendo. I porti chiusi avevano tagliato in 14 mesi gli ospiti da loro gestiti da quasi 200mila a 100mila, con un trend che avrebbe visto rimanere poche migliaia entro la fine del 2020. Non potevano permetterlo come non poteva Lucano.

Ecco perché vogliono abrogare i decreti sicurezza e ripristinare la famigerata ‘protezione umanitaria’, dopo avere riaperto i porti: perché hanno fame di immigrati. Non ne hanno mai abbastanza. Questi ladri.




Vox

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