Bella Ciao, la legge del Pd: l’inno comunista a scuola invece dell’Inno

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I deputati del Pd (Piero Fassino, Michele Anzaldi, Stefania Pezzopane e Prestipino) hanno presentato a Montecitorio una proposta di legge per, “riconoscimento della canzone Bella ciao quale espressione popolare dei valori fondanti della nascita de dello sviluppo della Repubblica”.

“I temi assoluti della lotta all’oppressione e del valore della democrazia hanno fatto in modo che essa diventasse un inno facilmente condivisibile da parte di diversi movimenti popolari in tutto il mondo”, si legge nella proposta di legge. “La Repubblica riconosce la canzone Bella ciao quale espressione popolare dei propri valori fondanti della propria nascita e del proprio sviluppo e a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021, nelle scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito delle attività didattiche finalizzate all’acquisizione delle conoscenze relative alla seconda guerra mondiale e al periodo storico della Resistenza e della lotta partigiana è inserito lo studio della canzone”.




Vox

6 pensieri su “Bella Ciao, la legge del Pd: l’inno comunista a scuola invece dell’Inno”

    1. C’é una differenza sostanziale, se passasse questo orrore, sarebbero autorizzati x legge a condizionare tutte le future generazioni a votare loro e solo loro, tutti gli altri sarebbero il nemico!Questi emulano Mao e vanno fermati!

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