Seconda ondata, a Marsiglia ristoranti e bar chiusi

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A partire da lunedì, tutti i bar e i ristoranti osserveranno la chiusura totale a Marsiglia e Aix-en-Provence, nel sud della Francia. La decisione è stata presa dalle autorità per contenere i contagi da coronavirus. Il ministro della Salute, Olivier Véran, le ha definite le zone “in allerta massima” nel panorama francese insieme alla Guadalupa.

IN PRECEDENZA, IL ministro della Sanità francese, Olivier Véran, aveva parlato in tv di «situazione ormai degradata» in diverse città e in particolare a Parigi e nella regione Ile-de-France, zona passata in «allerta rafforzata». Queste le principali misure annunciate: divieto di assembramenti oltre 10 persone, feste di studenti e associative vietate, chiusura di bar e locali alle 22. I nuovi casi positivi in un solo giorno sono risaliti sopra quota 13.000 (ieri erano stati 10.008), toccando quota 13.072. Aumenta ancora il tasso di positività, ormai al 6,2%. Nelle ultime 24 ore le vittime sono state 43, una cifra che porta il totale a 31.459. Sono invece 24 più di ieri i pazienti in rianimazione.




Vox

5 pensieri su “Seconda ondata, a Marsiglia ristoranti e bar chiusi”

    1. Sì, ma questo soggetto è in buona fede o in mala fede? Dire le cose ‘giuste’ non costa e non significa niente.

      Negli ultimi vent’anni (da quando più o meno seguo la politica) NESSUNO, né a destra, né a sinistra ha fatto il bene del Paese e TUTTI si sono rivelati una delusione colossale. 5 Stelle docet: da paladini immacolati del popolo (a sentire loro, perché io non ho mai dato loro fiducia) a fulgidi rappresentanti dei lati peggiori degli italiani.

      Fidarsi è difficile. Molto, molto, molto difficile.

        1. Comunque, un’altra cosa è certa: questa LURIDA “opposizione” di centrodestra è il peggio del peggio possibile. Ieri ‘sti delinquenti hanno votato, con tutti gli altri parassiti del parlamento itaGliano, per la VACCINAZIONE OBBLIGATORIA, sia per l’influenza sia per il fantacovid. E la mozione era a firma del “partito” del nano mafioso di Arcore (cfr. https://www.youtube.com/watch?v=9D4e3iqr5w8).

    2. Il soggetto può anche essere simpatico e avere idee molto valide.
      Ma come dice Painter, chi ci garantisce che costui non sia l’ennesimo opportunista che mira al potere personale. Di esempi se ne sprecano.

      Quello che non comprendo, è la difficoltà di unirsi e metter su un fronte sovranista. Di unirsi al di là delle differenze di vedute politiche che dovrebbero eclissarsi dinanzi un obiettivo comune che mira al bene della nazione.

      Ma forse non sono in grado di superare i loro ego.

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