Il consiglio interessato di Mieli a Salvini: “Svolta moderata”

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Secondo Mieli, che dà ai leader sovranisti un consiglio del tutto ‘disinteressato’, serve una svolta moderata. Non è bastata quella, molto apprezzata dagli elettori, di candidare i moderati Caldoro e Fitto in Campania e Puglia:

Ovvio, i due partiti sovranisti sono ai massimi raggiunti alle Europee, tra il quaranta e il cinquanta per cento, guidano una coalizione che supera il cinquanta per cento, mentre i moderati Pd e M5s titaneggiano insieme al trenta per cento, copiarli è la scelta più intelligente. Per gli amici di Mieli.

Ovviamente l’unica scelta intelligente non è svoltare, è accelerare e dismettere la timidezza mostrata nell’ultimo anno.




Vox

9 pensieri su “Il consiglio interessato di Mieli a Salvini: “Svolta moderata””

  1. toh un ebreo rincitrullito! ma moderati rispetto a cosa o a chi? per fare cosa? per aprire i porti alle baldracche delle onennggggi!

    PER FAVORE LEVATI I SOICLA AI 50 60 70 ENNI sono una rovina

    mollate! stronzi!

  2. Per “moderata” loro intendono la destra che piace alla sinistra. Ma la sinistra è tutto fuorché moderata.

    Il moderatismo è un conservatorismo “di centro”, nel senso che è per una politica limitata, ma eccessivamente prudente e timida rispetto a chi è conservatore.

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