Invasione islamica: settanta maschi bengalesi e pakistani sfondano frontiera a Trieste

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Un assalto da ogni lato. Sanno che abbiamo un governo di venduti. Il governo del contagio e dell’invasione.

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Una settantina di clandestini sono stati rintracciati la notte scorsa sul Carso triestino, dopo avere sconfinato in territorio italiano.

Si tratta, come accertato dalla Polizia di frontiera e dall’Esercito, che hanno agito nell’ambito dell’operazione Strade sicure, di invasori islamici che hanno viaggiato lungo la cosiddetta ‘rotta balcanica’.

Sono tutti maschi, in parte di nazionalità pakistana, in parte provenienti dal Bangladesh.

Sono stati portati in commissariato a Fernetti (vicino al confine con la Slovenia) dove sono in corso le procedure per l’identificazione.

La Francia ci rimanda indietro quelli che passano da Ventimiglia. Noi non lo facciamo con la Slovenia.




Vox

2 pensieri su “Invasione islamica: settanta maschi bengalesi e pakistani sfondano frontiera a Trieste”

  1. Pakistan e Bangladesh sono in guerra? No, allora tutti i 70 clandestini devono essere immediatamente espulsi in Slovenia, paese della UE da cui arrivano: se cominciamo a bloccare gli afflussi, possiamo stare tranquilli che gli sloveni non faranno più passare per il loro territorio altri clandestini: non sono come noi, quando dicono “Stoj” o ti fermi o ti sparano. Perciò da quella parte non passerebbero più, potete starne certi. Da queste parti abbiamo già vissuto certe scene

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