Al grido “Allah Akbar” tenta di sgozzare figlio esponente partito sovranista

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Un ragazzo di 23 anni, figlio di un esponente locale del partito sovranista tedesco AfD, è stato gravemente ferito con un coltello in un attacco islamista in Germania.

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I fatti si sono verificati nella notte tra sabato e domenica a Stolberg, nello stato del Nord Reno-Westfalia.

Sembra esserci un collegamento con le elezioni locali nei Länder.

L’aggressore avrebbe gridato “Allahu akbar” poco prima dell’attacco.




Vox

3 pensieri su “Al grido “Allah Akbar” tenta di sgozzare figlio esponente partito sovranista”

  1. Non capisco come non ci si possa arrivare. Non credo di avere un quoziente intellettivo particolarmente sopranorma, eppure, si direbbe, in tanti, persino dei ‘nostri’, non arrivano a capire che l’invasione non è solamente dannosa in se stessa, ma un processo che si autoalimenta, e una volta raggiunta una massa critica impedirà ogni manifestazione del pensiero che possa ‘offenderli’. Pensiamo alla situazione americana, si è passati dallo schiavismo, alla segregazione, in un processo decennale, e oggi hanno i terroristi BLM.
    E la situazione americana non è paragonabile a quella europea. L’america è un continente ancora semivuoto nonostante 300 milioni di abitanti, l’Europa è sovrappopolata, salvo alcuni territori orientali, dove, peraltro, gli africani non ci sono. Inoltre nelle zone centrali, vera spina dorsale americana, la presenza africana è molto scarsa, quasi inesistente. In tutta l’Europa occidentale invece non c’è quasi più paesino, nemmeno del nostro sud povero, che sia esente da queste presenze.
    Finirà male.

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