L’Austria è caduta: 25 per cento popolazione non è austriaca

Condividi!

Uno ad uno cadono tutti i Paesi europei. Senza neanche combattere. Un genocidio e un’invasione con altri mezzi.

La proporzione della popolazione con un background di immigrazione è aumentata notevolmente in Austria negli ultimi dieci anni. Questo è ciò che mostrano i primi dati del “rapporto sull’integrazione”: perché l’invasione viene definita ‘integrazione’.

Oggi, quasi un quarto della popolazione austriaca (2.070.100 persone) è immigrato o ha genitori immigrati.

E’ incredibile quello che sta avvenendo sotto i nostri occhi. Nazioni che hanno combattuto secoli per essere indipendenti e che ora si fanno invadere così, senza combattere.

Questa cifra è aumentata del 35% in 10 anni. Più di un quarto degli alunni non parla correntemente il tedesco.

L’Italia, per merito o per fortuna, ha ancora un po’ di tempo. Non molto. Non è una guerra che abbiamo la possibilità di perdere. Dovremo combatterla con ogni mezzo: nessuno escluso. E non importa se dovremo sacrificare il nostro futuro di individui per il bene più alto della Nazione. Si dovrà fare se necessario.




Vox

3 pensieri su “L’Austria è caduta: 25 per cento popolazione non è austriaca”

  1. in francia son tutti marucchini algerini negri del gambia del mali neanche uno DEL LESOTHO O SWAZILAND!
    in austria e germania pure!
    il piano Kalergi di islamizzazione dell’europa!
    comlitici i comunisti che essendo assasini dentro a loro sta bene
    di mayo poi e mezzo tunisino nei lienamenti e di etnia!

  2. L’Austria appartiene all’area tedesca, e gli austriaci come i loro cugini di Germania, si sono castrati dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Dal 1938 al 1945 fece parte del Terzo Reich, quindi anche loro si sentono in colpa verso i giudei.

    Il povero Haider lottava proprio per evitare la fine dell’Austria, e purtroppo ha fatto una brutta fine.

Lascia un commento