Filippo schiacciato con l’auto, arrestati tre ALBANESI: passati sopra più volte

Condividi!

I loro figli stanno uccidendo i vostri. E voi glielo permettete. Magari per assumere i genitori a basso costo.

Svolta su questo dramma dell’immigrazione:

Simone ammazzato da branco albanesi: prima lo pestano poi lo investono due volte con l’auto

Il 25enne sarebbe caduto a terra dopo l’aggressione e negli istanti successivi l’auto con a bordo la comitiva avversaria lo ha investito, passandogli sopra per almeno due volte. Il giovane è morto praticamente subito.

‘Almeno due volte’. Un massacro. Ormai siamo agli scontri etnici in cui ci ammazzano.

DAL GIORNALE LOCALE:

Aggiornamento delle 20 dal giornale locale: i carabinieri di Bastia Umbra, guidati dal tenente collonnello Marco Vetrulli e coordinati dal pm Paolo Abbritti, hanno fermato 3 giovani sospettati di essere gli autori del pestaggio che ha portato al decesso di Filippo Limini. I ragazzi di origine albanese si trovano in caserma per gli interrogatori di rito. I reati contestati sarebbero quelli di rissa aggravata e omicidio preterintenzionale. La salma di Filippo attualmente si trova all’obitorio dell’ospedale Santa maria della Misericordia di Perugia: l’autopsia si dovrebbe svolgere nei prossimi giorni ma ancora non è stata stabilita la data precisa. Stando a quanto emerso, il giovane alla guida dell’auto (19 anni) non è lo stesso che ha sferrato il violento pugno che ha buttato a terra Limini pochi istanti prima che venisse investito. Nel frattempo è emerso che il suo corpo, coperto da un lenzuolo bianco posizionato dai suoi amici, è stato portato via soltanto intorno alle 9.

VERSIONE LOCALE DEL MESSAGGERO:

Sono tre i giovani di Bastia, ma di origini albanesi, sotto interrogatorio: tra loro, il 19enne alla guida della Opel che ha investito Filippo Limini. La procura procede per rissa e omicidio (preterintenzionale o volontario, verrà stabilito a breve). I tre giovani, secondo quanto si e apprende, dopo aver investito Filippo sono tornati a casa. Lì, poco dopo, sono stati prelevati dai carabinieri: dopo la notte sopra le righe erano tornati a dormire.

E ora leggiamo cosa scrivono quelli dell’Ansa:

Tre giovani italiani sono stati arrestati dai carabinieri per la morte di un ventiquattrenne originario dello spoletino travolto da un auto dopo uno scontro tra due gruppi avvenuto nei pressi di un locale di Bastia Umbra. Omicidio preterintenzionale e rissa aggravata i reati ipotizzati a loro carico.

Vergogna. Ecco come nascondono i crimini degli immigrati. Spacciandoli per ‘italiani’.

Senza il giornale locale di Spoleto la notizia non sarebbe mai stata diffusa. E’ come se i giornalisti l’avessero ucciso un’altra volta. Gli sono ripassati sopra il cadavere.




Vox

6 pensieri su “Filippo schiacciato con l’auto, arrestati tre ALBANESI: passati sopra più volte”

  1. Certo, il dictat é che siano sempre italiani, luridi bastardi pennivendoli!!!
    Ed il coglione palestrato dell’altro giorno che si vantava di averle prese senza difendersi dagli albanesi o il cazzo che erano!Visto stronzo che sei solo stato fortunato?Questi pestano x uccidere, non x darti una lezione!Non si fermano e tu hai mollato un’altro italiano accorso a difenderti e te la sei filata!!!Proprio vero che gli stronzi campano più a lungo!!!

  2. Il carcere é una misura troppo morbida per tre simili balordi. Questi tre saranno diventati italiani per ius sanguinis attraverso i genitori albanesi naturalizzati per residenza regolare dopo 10 anni consecutivi. Ecco perché l’ANSA li definisce “italiani”. Almeno il quotidiano online di Spoleto ha avuto la correttezza di specificare la loro vera origine. A volte i media locali sono più indipendenti e liberi di quelli nazionali.

    Quando a commettere reati contro gli italiani sono stranieri afroislamici provo rabbia, sdegno, e a volte anche piacere per quelli che li amano. Ma quando a commettere crimini contro la nostra gente sono immigrati di ceppo europoide, mi incazzo molto di più, perché non è concepibile la violenza di bianchi verso altri bianchi. Invece dovrebbero aggregarsi a noi contro l’invasione africana. E tra l’altro gli stessi non capiscono che così facendo attirano l’odio e il pregiudizio degli italiani, i quali poi vengono infinocchiati dai media che li convincono che gli africani sono meglio, più buoni e pacifici.

    Non lo nego, fra immigrati esteuropei e immigrati afroislamici, i primi li reputo meno peggio e li preferisco di più. Ma se sbagliano e commettono crimini nei confronti della nostra gente, vanno puniti nel modo più duro possibile e gli vanno inflitte atroci sofferenze, in modo da farli pentire, non di essere venuti in Italia, ma di essere venuti al mondo.

  3. Non credo Werner che sia un problema esclusivamente di colore di pelle perché anche in passato ci sono state cruente guerre tra bianchi. Screzi tra stati, infamitá, di tutto e di più Vogliamo parlare dei nostri cugini bastardi? O della perfida albione?
    Io tendo ad essere tenera con gli italiani è vero, per questo tu mi hai dato della “maxista plagiata” in un altro thread. I finocchi erano miei compatrioti, erano emarginati dallo stato, ed io ho provato simpatia perché tutte le ingiustizie statali è come se fossero fatte a me. È un processo celebrale decisamente Anarchico non credi?
    Comunque quella sotto è una precisazione dovuta che sicuramente ti era sfuggita…

    “Si una ragazzina molllto vivace, ma se tu mi conoscessi bene sapresti che plagiare la mia mente è cosa ardua. Ho una visione così singolare delle cose che spesso non trovo corrispondenza 😂
    Il periodo flower power si era insinuato tra una rivolta di destra alla quale partecipavo attivamente, i cortei erano di sinistra, ma noi andavamo a contrastarli e c’erano vere e proprie battaglie nelle vie del centro, si trattava solo di bastonate e cazzotti. Come dicevo, successivamente ho continuato la mia crociata privata contro le droghe pesanti e l’acido lisergico che stava distruggendo le vite di molti amici, a favore di quelle assolutamente innocue come appunto l’hashish e l’erba anche se quest’ultima non mi è mai piaciuta.
    Ero figlia dei fiori a modo mio, perché a quel tempo era andata a fuoco la sede del pc, ma quella fu una disgrazia.

Lascia un commento