Contagio quasi raddoppiato a Ferragosto: 629 nuovi contagiati

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Coronavirus Italia, salgono contagi. Bollettino di oggi: 629 nuovi casi e 4 morti. Quasi il doppio rispetto a sabato scorso.

Un dato molto elevato nei nuovi contagi per essere sabato, per di più Ferragosto. I morti, per fortuna, non stanno ancora salendo, ma è tutto dipendente dalla stagione. Con i barconi e i centri di accoglienza, oltre agli stagionali, agli immigrati di ritorno dopo il lockdown e ai turisti italiani dall’estero stiamo creando un bacino di contagio che poi farà danni in autunno.

Anche perché in Inghilterra e Spagna i decessi stanno già aumentando con l’aumento esponenziale dei contagi.

Intanto l’Emilia-Romagna comunica altri 154 decessi avvenuti in marzo, aprile e maggio: il totale dei decessi sale a 35.392

Il Veneto, nelle ultime 24 ore, ha registrato 120 nuovi contagi da coronavirus, per una dato complessivo di 21.132 positivi dall’inizio dell’epidemia.

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Aumentano i contagi da coronavirus in Emilia-Romagna: nelle ultime 24 ore si registrano 71 nuovi positivi, di cui 40 asintomatici da screening regionali e attività di tracciamento contatti. Ventuno sono i casi di rientro dall’estero.

Intanto il governo olandese ha sconsigliato i viaggi in sei province spagnole, Madrid, Burgos, Salamanca, Almeria, Navarra e alle isola Baleari e raccomanda ai viaggiatori di mettersi in quarantena al loro ritorno nei Paesi Bassi. Oltre a queste regioni spagnole, il ministero degli Esteri olandese ha alzato da giallo ad arancione il livello di rischio per le città di Bruxelles, Parigi e i dintorni di Marsiglia non saranno più gialle, per diventare arancioni.




Vox

4 pensieri su “Contagio quasi raddoppiato a Ferragosto: 629 nuovi contagiati”

  1. Seconda ondata in atto, non c’e’ dubbio, reale o immaginaria che sia, il Pil fa – 25% e tanto mi basta. Poi se la gente muore, come dicono i comunisti, tanto peggio tanto meglio.

  2. Mi chiedo cosa accadrà quando mancheranno i posti negli ospedali e diranno che migranti e italiani sono uguali e varrà il principio di chi entra prima, o peggio, siccome ‘loro’ sono più giovani, il dato anagrafico.

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