CLANDESTINI SBARCANO E NESSUNO SE NE ACCORGE: SPARITI

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Un altro sbarco di CLANDESTINI tunisini a Sciacca, il terzo in tre giorni nel versante occidentale della provincia di Agrigento. Un barchino con quindici persone a bordo è approdato ieri nel tardo pomeriggio in prossimità di una scogliera tra le località San Marco e Renella.

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I residenti hanno avvisato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti poliziotti e carabinieri, che sono alla ricerca dei migranti che si sono dileguati nel territorio circostante. Le condizioni del mare stanno dando vita a centinaia di “mini” sbarchi. La costa di Sciacca da qualche giorno sembra essere un approdo privilegiato, dove forse si possono eludere più facilmente i controlli.




Vox

2 pensieri su “CLANDESTINI SBARCANO E NESSUNO SE NE ACCORGE: SPARITI”

  1. Secondo un detto popolare, il “pesce puzza dalla testa”. Le leggi e gli accordi internazionali che consentono l’invasione dell’Italia, impossibilitata a difendersi, discendono dalla Costituzione italiana e europea che obbliga chi governa a riconoscere/garantire i diritti di ogni persona. I tunisini sono esseri umani che approfittano di queste leggi. Non possiamo biasimarli. Se fossimo al loro posto faremmo lo stesso. Invece di prendercela con i migranti, dobbiamo eliminare il male alla radice, modificando la costituzione italiana e uscendo dall’Europa. Vedi dirittiumani.net/italexit-parte-prima dirittiumani.net/la-piovra

  2. No? Non ce la dobbiamo prendere con i migranti? Allora ti faccio un piccolo esempio: lo stato non mi da lavoro allora io entro in casa tua, ti cago sul tappeto all’ingresso, o sul divano (i ladri lo fanno veramente) poi vado in cucina ti svuoto il frigo, per ultimo prendo le cose di valore le vado a vendere.
    Tu torni e mi dici che c. ci fai in casa mia? Io ti rispondo questa è la NOSTRA casa. Da oggi vivremo insieme.
    È esattamente quello che fanno gli incolpevoli. Ti piace? L’Italia è casa mia, tua non lo so dal nick…

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