CLANDESTINI IN RIVOLTA: LA QUARANTENA IN HOTEL NON PIACE AI TUNISINI – VIDEO

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Violenza stamani, nella struttura ricettiva il Geco a Isernia, dove gli ospiti tunisini hanno, clandestini, hanno dato vita ad una rivolta a causa del prolungamento del periodo di quarantena, dopo l’ennesimo caso di immigrato positivo al Covid.

Stando alle informazioni trapelate, i clandestini hanno tentato la fuga, non tollerando un ulteriore periodo di isolamento e temendo che lo stesso possa essere l’anticamera di un imminente rimpatrio. Ovviamente sono stati rassicurati che nessuno di loro verrà rimpatriato.

L’edificio è stato presidiato dalle forze dell’ordine, polizia e carabinieri, che “dialogando” con i responsabili del centro, hanno riportato la situazione alla normalità.

Come se ospitare migliaia di clandestini in hotel invece di rimpatriarli fosse ‘la normalità’.




Vox

6 pensieri su “CLANDESTINI IN RIVOLTA: LA QUARANTENA IN HOTEL NON PIACE AI TUNISINI – VIDEO”

  1. Ne ho il cazzo pieno di leggere che questi parassiti si rivoltano xché vogliono tutto mentre abbiamo anziani che muoiono di fame in casa, stupri e molestie pure a bambini, rapine, spaccio e omicidi compiuti da queste merde chiamate migranti!Un governo vero non ci metterebbe 2 secondi a cannonarli fuori e a dichiarare guerra a tutti i loro paesi del cazzo x le tragedie ed i costi causati dai loro vermi!E naturalmente la dichiarazione di guerra dovrebbe arrivare dopo una serie di bombardamenti a sorpresa, tanto x rendere la pariglia!

    1. sei troppo buono, abbiamo 43 inceneritori ………………..comunque aspettiamo ora salvini e meloni e gli diamo un anno di tempo poi faremo qualcosa di molto intelligente che mai nessuno ha fatto

  2. Per il cineforum di nonno Antani, la recensione di oggi riguarda un film “fantastico” molto estivo ma ricco di spunti. Per la prima volta in un film gli uomini viaggiano più veloci della luce, viene presentato al grande pubblico un “gadget per bambini” legato biecamente al marketing e ultimo ma non meno importante Leslie Nielsen aveva i capelli neri e faceva un ruolo “serio”.

    “Forbidden Planet” (Il Pianeta Proibito, MGM 1956)

    L’astronave C-57D si sta avvicinando al pianeta Altair IV, meta ultima di una spedizione esplorativa di venti anni prima di cui si erano perse le tracce. Appena giunti nei pressi del pianeta i nostri eroi vengono contattati dal dottor Morbius, unico sopravvissuto insieme alla figlia e vengono avvisati di non atterrare assolutamente a causa di un grave pericolo a cui andrebbero incontro. I cowboy dello spazio non se lo fanno ripetere due volte e atterrano con la loro magnifica copia non autorizzata di haunebu. Qui scoprono che tutti i membri della precedente spedizione sono stati uccisi da una misteriosa “forza” e che coloro che hanno cercato di lasciare il pianeta con il “Bellerofonte” (l’astronave esplorativa da loro condotta) sono stati vaporizzati al decollo. Il Morbius nel frattempo ha scoperto i resti di una civiltà aliena di cui apparentemente restano solo manufatti (di dimensioni “planetarie”) ma nemmeno un ossicino.
    Riuscirà il “tenente Frank Drebin” a scoprire il mistero che si cela su Altair IV e a chiavarsi la bionda?
    Vagamente ispirato a “la Tempesta” di Shakespeare e al “Foglio 43” delle incisioni di Goya il cui famoso titolo è “il sonno della ragione genera mostri”.

    Curiosità:
    “Robbie the Robot” è poi apparso in diversi altri film e serie TV diventando una specie di star a suo modo.
    Nino Manfredi ha doppiato uno dell’equipaggio della C-57D ma non ha avuto dignità di nome nei titoli di coda.
    Gli effetti speciali sono tuttora godibili ed interessanti, specie perchè per la maggior parte non sono speciali per niente: l’astronave era stata quasi interamente ricostruita a grandezza reale mentre il “Mostro dell’Id” (spoilerone) è un disegno animato artigianale a 24 fps.

    In fondo gli alieni fanno sempre più paura se non li vedi quasi mai e ancora di più se non sono per niente alieni.

    Disponibile su Amazon Prime solo per gli Stati Uniti, mi sa che dovrete “affittarlo” su ilcorsaronero.fun oppure vederlo in streaming su Polpo TV.

    Buona visione e buon divertimento.

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