Bonus Inps, scoperto il grillino: “La collettività mi toglie tempo, ecco perché l’ho chiesto”

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Anche il Movimento 5 Stelle colpito dallo scandalo del bonus Inps richiesto dai parlamentari. Nonostante i grillini abbiano puntato il dito contro gli altri partiti e nonostante il timore che la notizia fosse stata svelata per fare un favore ai pentastellati (Il presidente Pasquale Tridico è da sempre vicino al M5s ndr), ecco che le brutte nuove non tardano ad arrivare. “Se ho chiesto il bonus? Certo che sì!”, scrive, anche se in ritardo, sulla sua pagina Facebook Francesco Nappi, consigliere comunale M5S di Castellammare di Stabia: “Un consigliere comunale non vive di politica, ma del proprio lavoro. Un consigliere comunale, specie se libero professionista, toglie tempo al proprio lavoro, per dedicarsi alla collettività. Un consigliere comunale – sottolinea il pentastellato – non ha uno ‘stipendio’ ma un gettone di presenza, che percepisce solo quando fa commissione o consiglio comunale”. E ancora: “Quindi sì, ne ho fatto richiesta, perché nonostante la mia professione” non rientrasse “tra quelle chiuse dal lockdown, ho prestato solo assistenza gratuita ai clienti, perché a mio avviso ognuno doveva aiutare come poteva”.

Questa dei consiglieri comunali trattati come se fossero ricchi consiglieri regionali e parlamentari è ridicola. Sarebbe facile perculare il grillino al grido onestah, ma è una caccia alle streghe.




Vox

3 pensieri su “Bonus Inps, scoperto il grillino: “La collettività mi toglie tempo, ecco perché l’ho chiesto””

  1. Scrivo qua un piccolo aggiornamento sulla buffa “lite” di ieri sera.
    Marianomatta ha scritto ancora un post laggiù dove dice che accetta la sfida lanciata dal nostro paladino senza macchia e senza paura.
    Invece il matta ha avuto il cattivo gusto di fissare come luogo d’incontro la caserma dei carabinieri. Non è dato sapere se si voglia rifugiare sotto la loro gonna, cioè pardon, sotto il loro giubbotto di kevlar o se voglia attendere l’ottimo Antani con il colpo già in canna e magari qualche collega nascosto in uno schedario alle spalle dell’ospite.
    Bei tempi quando i gentiluomini si sfidavano con lealtà all’alba indossando solo una candida camicia alla quale, probabilmente, sarebbe spuntato, spontaneamente, un garofano rosso.

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