Anche il sindaco sovranista faceva business con l’accoglienza

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Una gestione costosa, discrezionale e
poco trasparente del centro di acco-
glienza per migranti di Varapodio, nel
Reggino. E’ quanto emerso nell’inchie-
sta ‘Cara accoglienza’, condotta dai
Carabinieri della Compagnia di Tauria-
nova,coordinata dalla Procura di Palmi.

L’indagine ha portato alla notifica
dell’avviso di conclusione indagini a
sei persone tra le quali il sindaco di
Varapodio, Orlando Fazzolari, eletto a
capo di una lista civica e candidato
non eletto alle regionali del gennaio
scorso con Fratelli d’Italia.

Meloni sta imbarcando troppi personaggi poco trasparenti. E’ tipico di un movimento in crescita. Deve fare attenzione. Come la Lega.




Vox

3 pensieri su “Anche il sindaco sovranista faceva business con l’accoglienza”

  1. Finché ci sarà l’ambiguità di fondo del “accoglienza buona” (e “vera indegrazzione”) vs. bizniz dell’accoglienza, si verificheranno sempre questi fatti incresciosi e vergognosi, col benestare del cdx “sovranista” ambiguo e di facile corruzione.

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