Tunisini in rivolta sulla nave quarantena, Governo li rassicura: “Non tornate in Tunisia”

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Rivolta a bordo della nave Azzurra del GNV che ospita 603 clandestini che, in queste ore, in molti sono risultati positivi al Covid-19.

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L’imbarcazione questa mattina è stata spostata da Lampedusa a Trapani. Durante il tragitto, un gruppo di tunisini ha messo in atto un’animata protesta. Il motivo: temevano di essere riportati nelle loro terre. Come sarebbe normale.

Così si sono scatenati chiedendo in modo non troppo pacato dove si stesse dirigendo la nave. Avuta rassicurazione dai rappresentati del governo che sarebbero rimasti in Italia, si sono placati.




5 pensieri su “Tunisini in rivolta sulla nave quarantena, Governo li rassicura: “Non tornate in Tunisia””

  1. Per andare in Tunisia noi italiani abbiamo regole ferree, alle frontiere devi compilare un format, dove vai, dove risiedi, all’ uscita devi ripresentarlo. Una volta mi è successo che non lo trovavo, ho rischiato che non mi facessero salire in aereo per il rientro in Italia, poi è saltato fuori. Ferie con tour operator.
    La Tunisia è un paese in convenzione con l’Italia, non esiste che da noi entrano clandestini e da loro no.
    Ricordatelo
    “DEMENTI CHE CI GOVERNATE”

  2. Eng per ora non se ne sono visti molti di italiani che vogliono fare i clandestini in Tunisia ma tutto sommato quando si sarà svuotata e saranno tutti qua, un pensierino in tal senso ce lo potremo sempre fare. Avremo un terra deserta in cambio di una fogna che trabocca.

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