Migrante appena sbarcato rapina commessa armato di coltello: bloccato e schiaffeggiato dalla folla

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La misura è colma. E’ accaduto ieri a Is Mirrionis, non distante dal centro di Cagliari.

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Il solito immigrato, un richiedente asilo, si è introdotto all’interno di uno dei negozi di abbigliamento della strada principale di Is Mirrionis e ha minacciato con un coltello la commessa per rapinare un paio di scarpe. Quelle fornite dai contribuenti non devono essere di suo gusto.

Le grida disperate della ragazza hanno fatto intervenire alcuni passanti che si trovavano nelle vicinanze che si sono precipitati all’interno del negozio e l’hanno difesa dall’energumeno africano.

I passanti inferociti hanno disarmato il migrante e poi l’hanno schiaffeggiato a lungo fino all’arrivo della Radiomobile dei Carabinieri. Gli uomini dell’Arma sono intervenuti per salvare il malvivente dal linciaggio certo da parte dei cagliaritani, stanchi di subire episodi di delinquenza. I Carabinieri hanno, quindi, fermato il migrante e l’hanno portato nel vicino comando della Compagnia per il riconoscimento. È stato solo denunciato per tentata rapina.

Intanto sull’isola gli sbarchi di clandestini proseguono e i clandestini che vengono inviati nel centro Monastir, che rischiano di portare al tracollo il sistema sanitario regionale, già in difficoltà. A causa della sua posizione isolata rispetto al resto del Paese, la sanità locale dev’essere completamente autosufficiente per far fronte a qualunque problema. Nei giorni scorsi la Prefettura di Cagliari ha inviato formale richiesta alla giunta regionale guidata da Solinas affinché sia il sistema sanitario regionale a occuparsi dei migranti positivi di Monastir. Ciò significa trasferire i contagiati nelle strutture pubbliche, dove i posti negli infettivi sono limitati. A questa richiesta si è opposta la Lega mediante il coordinatore regionale Eugenio Zoffili. “Chiediamo al ministro Lamorgese di intervenire e che lo Stato non riversi questa situazione sulla sanità regionale che già soffre. La situazione è ingestibile, la ministra venga in Sardegna”, ha detto il coordinatore. La proposta è di inviare sull’isola i medici militari per curare i migranti positivi all’interno della struttura di Monastir, senza farli uscire.

La proposta deve essere rimandarli a casa. Basta parlare il linguaggio della sinistra: il migrante è il nemico.




Vox

4 pensieri su “Migrante appena sbarcato rapina commessa armato di coltello: bloccato e schiaffeggiato dalla folla”

  1. E come sempre arrivano le prodi f.d.o. a salvare il migrante, dove cazzo siano quando c’è da salvare le loro vittime non é dato saperlo, probabilmente in uno sgabuzzino pronti ad uscire quando boveri migrandi ghe sgabbano da guera sono nei guai!Ma andate affanculo!!!

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